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mercoledì 26 novembre 2014

SANT‘ONOFRIO “FESTA DELL’ALBERO” STUDENTI PROTAGONISTI.

(SANT‘ONOFRIO) In un clima di allegra partecipazione, gli alunni dell’istituto scolasticocomprensivo guidati dal dirigente Raffaele Vitale hanno accolto l’annuale ricorrenza della “Festa dell’Albero”.

Un’occasione importante, specie in ambito scolastico, per avvicinare in modo intelligente e partecipe i giovani ai temi della sensibilizzazione e del rispetto verso la natura e l’ambiente che li circonda.
A dare impulso all’iniziativa l’amministrazione comunale che, tramite l’assessore all’agricoltura Paolo Riga, ha curato tutti i necessari aspetti organizzativi e logistici a partire dal ritiro presso il centro vivaistico “Ariola” di Gerocarne delle piante, donate a titolo gratuito dall’azienda Calabria Verde.
La manifestazione è stata caratterizzata dalla piantumazione nei giardini della scuola media “Stanislao D’Aloe” di alcuni alberi di camelie da parte degli alunni delle classi terze.
Prevista inoltre per i prossimi giorni una significativa prosecuzione dell’iniziativa, con la piantumazione di alberi di cipresso presso il cimitero comunale.
La festa dell’albero affonda le proprie radici nella notte dei tempi.
Celebrata come “festa Lucaria” già all’epoca dei romani quando la ricorrenza cadeva il 19 luglio ed era caratterizzata da riti propiziatori che si svolgevano nelle parti nuove del bosco impiantate nei mesi precedenti.
Nell’Italia unitaria la prima festa dell’albero si svolse invece nel 1898, su iniziativa dell’allora ministro della Pubblica istruzione Guido Baccelli, e fu successivamente istituzionalizzata nel 1923 in concomitanza con l’approvazione della cosiddetta “legge forestale”.

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 26/11/2014)

SANT‘ONOFRIO “FESTA DELL’ALBERO” STUDENTI PROTAGONISTI.

(SANT‘ONOFRIO) In un clima di allegra partecipazione, gli alunni dell’istituto scolastico comprensivo guidati dal dirigente Raffaele Vitale hanno accolto l’annuale ricorrenza della “Festa dell’Albero”.

Un’occasione importante, specie in ambito scolastico, per avvicinare in modo intelligente e partecipe i giovani ai temi della sensibilizzazione e del rispetto verso la natura e l’ambiente che li circonda.
A dare impulso all’iniziativa l’amministrazione comunale che, tramite l’assessore all’agricoltura Paolo Riga, ha curato tutti i necessari aspetti organizzativi e logistici a partire dal ritiro presso il centro vivaistico “Ariola” di Gerocarne delle piante, donate a titolo gratuito dall’azienda Calabria Verde.
La manifestazione è stata caratterizzata dalla piantumazione nei giardini della scuola media “Stanislao D’Aloe” di alcuni alberi di camelie da parte degli alunni delle classi terze.
Prevista inoltre per i prossimi giorni una significativa prosecuzione dell’iniziativa, con la piantumazione di alberi di cipresso presso il cimitero comunale.
La festa dell’albero affonda le proprie radici nella notte dei tempi.
Celebrata come “festa Lucaria” già all’epoca dei romani quando la ricorrenza cadeva il 19 luglio ed era caratterizzata da riti propiziatori che si svolgevano nelle parti nuove del bosco impiantate nei mesi precedenti.
Nell’Italia unitaria la prima festa dell’albero si svolse invece nel 1898, su iniziativa dell’allora ministro della Pubblica istruzione Guido Baccelli, e fu successivamente istituzionalizzata nel 1923 in concomitanza con l’approvazione della cosiddetta “legge forestale”.

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 26/11/2014)

mercoledì 12 novembre 2014

SANT‘ONOFRIO: DOPO UN ATTESA DI TRENT’ANNI IL CAMPO DI CALCETTO È REALTA



(SANT‘ONOFRIO) L'impianto sportivo polivalente di località "Turchese" potrà quanto prima essere utilizzato dagli sportivi santonofresi.
Con la recente pubblicazione di un avviso pubblico l'amministrazione comunale ha infatti avviato la procedura per l'assegnazione in gestione del campo in erba sintetica utilizzabile sia per il calcetto che per il tennis.
L'appalto in questione, al quale i soggetti interessati potranno partecipare secondo le modalità previste dal bando e facendo pervenire le relative offerte di adesione al rialzo entro le ore dodici del prossimo 24 novembre, prevede il pagamento di un canone annuo minimo di 5500 euro. 
Sempre a carico del gestore è prevista la sottoscrizione obbligatoria di due polizze assicurative con un massimale non inferiore a cinquecentomila euro a tutela di eventuale "responsabilità civile verso terzi" e "contro incendi ed atti vandalici di varia natura" che dovessero interessare l'impianto in questione.
L'assegnazione formale del campetto, la cui durata della convenzione di gestione è stata individuata in cinque anni, è prevista per il prossimo 25 novembre.
Alla gara d'appalto potranno partecipare società sportive dilettantistiche affiliate al Coni, imprese in forma singola o associata, cooperative, istituzioni scolastiche, associazioni senza scopo di lucro. 
La concessione in gestione dell'impianto polivalente consentirà finalmente il rilancio complessivo dell'area attrezzata per lo sport ed il tempo libero di località Turchese a conclusione di un "calvario" protrattosi per oltre trent'anni.
Concepito inizialmente come punto di “sosta, svago e ristoro dei numerosi turisti in transito dallo snodo autostradale e diretti verso le località delle Serre Vibonesi” il progetto, realizzato dall'amministrazione provinciale di Vibo Valentia che a sua volta lo aveva ereditato da Catanzaro, si è caratterizzato nel tempo per numerosi stop ed altrettante ripartenze.
Rivelatesi comunque sempre particolarmente onerose per le pubbliche finanze, tanto da arrivare ad un costo complessivo di realizzazione vicino al milione di euro.
Da ricordare infine che nell'ambito dell'area attrezzata è già attivo un bocciodromo coperto attualmente utilizzato e gestito dalla locale società bocciofila "Aurora".
 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 12/11/2014)

SANT‘ONOFRIO: DOPO UN ATTESA DI TRENT’ANNI IL CAMPO DI CALCETTO È REALTA



(SANT‘ONOFRIO) L'impianto sportivo polivalente di località "Turchese" potrà quanto prima essere utilizzato dagli sportivi santonofresi.
Con la recente pubblicazione di un avviso pubblico l'amministrazione comunale ha infatti avviato la procedura per l'assegnazione in gestione del campo in erba sintetica utilizzabile sia per il calcetto che per il tennis.
L'appalto in questione, al quale i soggetti interessati potranno partecipare secondo le modalità previste dal bando e facendo pervenire le relative offerte di adesione al rialzo entro le ore dodici del prossimo 24 novembre, prevede il pagamento di un canone annuo minimo di 5500 euro. 
Sempre a carico del gestore è prevista la sottoscrizione obbligatoria di due polizze assicurative con un massimale non inferiore a cinquecentomila euro a tutela di eventuale "responsabilità civile verso terzi" e "contro incendi ed atti vandalici di varia natura" che dovessero interessare l'impianto in questione.
L'assegnazione formale del campetto, la cui durata della convenzione di gestione è stata individuata in cinque anni, è prevista per il prossimo 25 novembre.
Alla gara d'appalto potranno partecipare società sportive dilettantistiche affiliate al Coni, imprese in forma singola o associata, cooperative, istituzioni scolastiche, associazioni senza scopo di lucro. 
La concessione in gestione dell'impianto polivalente consentirà finalmente il rilancio complessivo dell'area attrezzata per lo sport ed il tempo libero di località Turchese a conclusione di un "calvario" protrattosi per oltre trent'anni.
Concepito inizialmente come punto di “sosta, svago e ristoro dei numerosi turisti in transito dallo snodo autostradale e diretti verso le località delle Serre Vibonesi” il progetto, realizzato dall'amministrazione provinciale di Vibo Valentia che a sua volta lo aveva ereditato da Catanzaro, si è caratterizzato nel tempo per numerosi stop ed altrettante ripartenze.
Rivelatesi comunque sempre particolarmente onerose per le pubbliche finanze, tanto da arrivare ad un costo complessivo di realizzazione vicino al milione di euro.
Da ricordare infine che nell'ambito dell'area attrezzata è già attivo un bocciodromo coperto attualmente utilizzato e gestito dalla locale società bocciofila "Aurora".
 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 12/11/2014)

giovedì 6 novembre 2014

SANT‘ONOFRIO: INDIVIDUATI GLI SCRUTATORI PER LE ELEZIONI REGIONALI

(SANT‘ONOFRIO) Presieduta dal sindaco Tito Rodà si è riunita nei giorni scorsi la commissione elettorale comunale per l’individuazione degli scrutatori che saranno impegnati in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale previste per il prossimo 23 novembre.
Dodici le persone prescelte ed assegnate ai tre seggi elettorali cittadini ubicati come sempre presso i locali della scuola materna di via Del signore.
Questi i nominativi: Antonella Maragò, Francesco Defina, Nunzia Rubino e Milva Luzzi (sezione 1); Rossana Faro, Giuseppe Defina, Lidia Barbuto e Nazzareno Rizzo (sezione 2); Giuseppina Mancuso, Onofrio Rizzo, Paolo Cugliari e Orsola Profiti (sezione 3).
Contestualmente, la Corte d’Appello di Catanzaro ha proceduto all’indicazione dei presidenti di sezione nelle persone di Giuseppe Petrolo, Matteo Nano e Vincenzo Defina.
Conclusi inoltre tutti gli adempimenti preparatori della tornata elettorale di specifica competenza dell’ufficio elettorale ed integralmente pubblicati sul sito web dell’amministrazione comunale.
Di particolare interesse il dato numerico degli elettori chiamati alle urne per un totale di 3454 cittadini, anche se di questi ben 1028 risultano essere residenti all’estero e quindi difficilmente eserciteranno il loro diritto al voto.
Da sottolineare infine come ancora una volta risulti preponderante il dato femminile considerato che le elettrici sono 1777 a fronte di 1677 elettori di sesso maschile.

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 06/11/2014)

SANT‘ONOFRIO: INDIVIDUATI GLI SCRUTATORI PER LE ELEZIONI REGIONALI

(SANT‘ONOFRIO) Presieduta dal sindaco Tito Rodà si è riunita nei giorni scorsi la commissione elettorale comunale per l’individuazione degli scrutatori che saranno impegnati in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale previste per il prossimo 23 novembre.
Dodici le persone prescelte ed assegnate ai tre seggi elettorali cittadini ubicati come sempre presso i locali della scuola materna di via Del signore.
Questi i nominativi: Antonella Maragò, Francesco Defina, Nunzia Rubino e Milva Luzzi (sezione 1); Rossana Faro, Giuseppe Defina, Lidia Barbuto e Nazzareno Rizzo (sezione 2); Giuseppina Mancuso, Onofrio Rizzo, Paolo Cugliari e Orsola Profiti (sezione 3).
Contestualmente, la Corte d’Appello di Catanzaro ha proceduto all’indicazione dei presidenti di sezione nelle persone di Giuseppe Petrolo, Matteo Nano e Vincenzo Defina.
Conclusi inoltre tutti gli adempimenti preparatori della tornata elettorale di specifica competenza dell’ufficio elettorale ed integralmente pubblicati sul sito web dell’amministrazione comunale.
Di particolare interesse il dato numerico degli elettori chiamati alle urne per un totale di 3454 cittadini, anche se di questi ben 1028 risultano essere residenti all’estero e quindi difficilmente eserciteranno il loro diritto al voto.
Da sottolineare infine come ancora una volta risulti preponderante il dato femminile considerato che le elettrici sono 1777 a fronte di 1677 elettori di sesso maschile.

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 06/11/2014)

giovedì 30 ottobre 2014

SANT‘ONOFRIO: RIAPERTURA ASILO NIDO FORZA ITALIA SI MOSTRA SCETTICA

Ing. Raffaele Suppa coordinatore cittadino FI
(SANT‘ONOFRIO) Potrebbero rivelarsi malriposte le speranze di una riapertura a breve dell’asilo nido comunale.
E’ quanto si evince da una nota diramata da Raffaele Suppa, coordinatore cittadino di Forza Italia, con la quale viene lanciato l’allarme.
Secondo l’esponente politico, infatti, l’avvenuto finanziamento di oltre settecentomila euro da parte del Ministero degli Interni ottenuto grazie “all’impegno diretto del consigliere regionale Salvatore Bulzomì” e destinato a soli “quattro comuni della provincia” tra cui la città capoluogo e, appunto, Sant’Onofrio si rivelerebbe di fatto inutilizzabile proprio da parte di quest’ultimo.
A tale ragione Suppa, dopo aver ricordato che tra le finalità del finanziamento ci sarebbe per i comuni beneficiari la possibilità di realizzare “interventi di ristrutturazione e riqualificazione degli impianti al fine di implementare l’offerta fino a complessivi 115 posti utili“, pone all’amministrazione Rodà una serie di interrogativi, partendo dalla considerazione che ormai per il secondo anno consecutivo la struttura di via Melissandra è chiusa e ciò potrebbe concretamente pregiudicare l’assegnazione della quota spettante del finanziamento.
Nello specifico, l’esponente forzista si chiede poi quali sono i “risultati eventualmente raggiunti dall’amministrazione con questa decisione dal momento che ad oggi per la sua chiusura il reale motivo non è dato sapere”.
Negativo è anche il giudizio sulla possibilità di “ritorno dei bambini iscritti ad altri asili nido” e sul destino delle “cinque maestre strappate alla loro mansione, peraltro svolta eccellentemente, e chiamate a ricoprire svariati compiti nella sede comunale senza un’adeguata formazione”.
Amara è quindi la constatazione conclusiva di Suppa che ascrive al sindaco Rodà ed al suo esecutivo la responsabilità di aver fatto giungere al capolinea questa bella realtà esistente da più di trent’anni”.
Una decisione davvero ingiustificabile quella assunta dall’amministrazione comunale che secondo Forza Italia ha costretto le famiglie ad “enormi disagi costringendole a spostare i propri figli da un asilo all’altro e con un evidente aggravio delle spese complessive”.

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 30/10/2014)

SANT‘ONOFRIO: RIAPERTURA ASILO NIDO FORZA ITALIA SI MOSTRA SCETTICA

Ing. Raffaele Suppa coordinatore cittadino FI
(SANT‘ONOFRIO) Potrebbero rivelarsi malriposte le speranze di una riapertura a breve dell’asilo nido comunale.
E’ quanto si evince da una nota diramata da Raffaele Suppa, coordinatore cittadino di Forza Italia, con la quale viene lanciato l’allarme.
Secondo l’esponente politico, infatti, l’avvenuto finanziamento di oltre settecentomila euro da parte del Ministero degli Interni ottenuto grazie “all’impegno diretto del consigliere regionale Salvatore Bulzomì” e destinato a soli “quattro comuni della provincia” tra cui la città capoluogo e, appunto, Sant’Onofrio si rivelerebbe di fatto inutilizzabile proprio da parte di quest’ultimo.
A tale ragione Suppa, dopo aver ricordato che tra le finalità del finanziamento ci sarebbe per i comuni beneficiari la possibilità di realizzare “interventi di ristrutturazione e riqualificazione degli impianti al fine di implementare l’offerta fino a complessivi 115 posti utili“, pone all’amministrazione Rodà una serie di interrogativi, partendo dalla considerazione che ormai per il secondo anno consecutivo la struttura di via Melissandra è chiusa e ciò potrebbe concretamente pregiudicare l’assegnazione della quota spettante del finanziamento.
Nello specifico, l’esponente forzista si chiede poi quali sono i “risultati eventualmente raggiunti dall’amministrazione con questa decisione dal momento che ad oggi per la sua chiusura il reale motivo non è dato sapere”.
Negativo è anche il giudizio sulla possibilità di “ritorno dei bambini iscritti ad altri asili nido” e sul destino delle “cinque maestre strappate alla loro mansione, peraltro svolta eccellentemente, e chiamate a ricoprire svariati compiti nella sede comunale senza un’adeguata formazione”.
Amara è quindi la constatazione conclusiva di Suppa che ascrive al sindaco Rodà ed al suo esecutivo la responsabilità di aver fatto giungere al capolinea questa bella realtà esistente da più di trent’anni”.
Una decisione davvero ingiustificabile quella assunta dall’amministrazione comunale che secondo Forza Italia ha costretto le famiglie ad “enormi disagi costringendole a spostare i propri figli da un asilo all’altro e con un evidente aggravio delle spese complessive”.

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 30/10/2014)

SANT‘ONOFRIO: SI ALLA CONNESSIONE ULTRAVELOCE

(SANT‘ONOFRIO)Anche i cittadini di Sant’Onofrio potranno presto usufruire dei servizi di connessione ultraveloce garantiti dalla banda ultralarga e dallo sviluppo digitale.
Entrambe i comuni risultano infatti inseriti nell’elenco dei 223 comuni calabresi beneficiari dell’intervento che, una volta realizzato, consentirà di raggiungere gli obiettivi previsti dall’Agenda digitale europea.
A renderlo noto, l’assessore regionale al ramo Alfonso Dattolo che, nel corso di un incontro con la stampa, ha illustrato la genesi del progetto realizzato in partnership con Telecom Italia che, oltre a realizzare concretamente la connessione dei comuni interessati comparteciperà all’iniziativa con un contributo di quaranta milioni di euro.
Una somma, questa, che si andrà ad aggiungere agli oltre 63 milioni di euro erogati dal Ministero per lo sviluppo economico e che consentirà finalmente di attuare il “Piano nazionale banda larga” ed il “Progetto strategico banda ultra larga” capaci di garantire con le nuove reti ottiche l’erogazione di servizi innovativi a cittadini, imprese e pubblica amministrazione.
Il progetto relativo alla Calabria raggiungerà un milione e trecentomila utenti, garantendo i collegamenti informatici alla velocità massima e finora impensabile di cento megabit al secondo.
Dal punto di vista operativo, Telecom garantirà l’abilitazione di ottocentomila unità immobiliari oltre alla copertura di edifici pubblici quali scuole e ospedali.
Nel caso specifico della provincia vibonese, saranno in tutto ventotto i comuni interessati dalla copertura della banda larga che consentirà
alle comunità interessate, tra cui anche Sant’Onofrio, di rimanere al passo con le realtà digitali europee più evolute, creando altresì i presupposti per il miglioramento e la celerità dei servizi erogati dalla pubblica amministrazione.
 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 30/10/2014)

SANT‘ONOFRIO: SI ALLA CONNESSIONE ULTRAVELOCE

(SANT‘ONOFRIO)Anche i cittadini di Sant’Onofrio potranno presto usufruire dei servizi di connessione ultraveloce garantiti dalla banda ultralarga e dallo sviluppo digitale.
Entrambe i comuni risultano infatti inseriti nell’elenco dei 223 comuni calabresi beneficiari dell’intervento che, una volta realizzato, consentirà di raggiungere gli obiettivi previsti dall’Agenda digitale europea.
A renderlo noto, l’assessore regionale al ramo Alfonso Dattolo che, nel corso di un incontro con la stampa, ha illustrato la genesi del progetto realizzato in partnership con Telecom Italia che, oltre a realizzare concretamente la connessione dei comuni interessati comparteciperà all’iniziativa con un contributo di quaranta milioni di euro.
Una somma, questa, che si andrà ad aggiungere agli oltre 63 milioni di euro erogati dal Ministero per lo sviluppo economico e che consentirà finalmente di attuare il “Piano nazionale banda larga” ed il “Progetto strategico banda ultra larga” capaci di garantire con le nuove reti ottiche l’erogazione di servizi innovativi a cittadini, imprese e pubblica amministrazione.
Il progetto relativo alla Calabria raggiungerà un milione e trecentomila utenti, garantendo i collegamenti informatici alla velocità massima e finora impensabile di cento megabit al secondo.
Dal punto di vista operativo, Telecom garantirà l’abilitazione di ottocentomila unità immobiliari oltre alla copertura di edifici pubblici quali scuole e ospedali.
Nel caso specifico della provincia vibonese, saranno in tutto ventotto i comuni interessati dalla copertura della banda larga che consentirà
alle comunità interessate, tra cui anche Sant’Onofrio, di rimanere al passo con le realtà digitali europee più evolute, creando altresì i presupposti per il miglioramento e la celerità dei servizi erogati dalla pubblica amministrazione.
 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 30/10/2014)

mercoledì 29 ottobre 2014

IL RAPPORTO SVIMEZ: CALABRIA LA PIÙ POVERA D’ITALIA

IL RAPPORTO La Svimez conferma la crisi senza precedenti del Mezzogiorno
CALABRIA LA PIÙ POVERA D’ITALIA

Sud a rischio desertificazione, nascite in calo, crollo dei redditi e disoccupazione



IL RAPPORTO SVIMEZ: CALABRIA LA PIÙ POVERA D’ITALIA

IL RAPPORTO La Svimez conferma la crisi senza precedenti del Mezzogiorno
CALABRIA LA PIÙ POVERA D’ITALIA

Sud a rischio desertificazione, nascite in calo, crollo dei redditi e disoccupazione



martedì 21 ottobre 2014