mercoledì 25 luglio 2012

JULIETA LANTERI PALADINA DEL MOVIMENTO FEMMINILE IN ARGENTINA

JULIETA LANTERI PALADINA DEL MOVIMENTO FEMMINILE IN ARGENTINA 
Fu la prima donna ad esercitare il diritto di voto nel Sudamerica

Julieta Lanteri nacque a Cuneo nel 1873 con il nome di Giulia Maddalena Angela Lanteri ed emigrò in Argentina di 6 anni, assieme alla sua famiglia. 
Julieta Lanteri
Residenti per tanti anni a La Plata e molto lavoratori, i genitori hanno dato a Julieta l’opportunità di frequentare il liceo nel “Collegio Nacional” di Buenos Aires, nonostante gli ostacoli dell’epoca, tanto da divenire la prima donna diplomata in quel liceo. 
Difficile si rivelò anche l’ingresso all’università, ma alla fine con una dispensa speciale del preside Julieta venne ammessa alla facoltà di Medicina dell’Università di Buenos Aires, dove si laureò nel 1907, divenendo la sesta donna laureata in assoluto presso le università argentine. Fece una carriera meritevole come specialista nelle malattie psichiche di donne e bambini. 
Assieme alla prima laureata donna in Argentina, la dottoressa Cecilia Grierson, fondò l’Associazione Universitaria Argentina per favorire le donne nell’accesso all’educazione universitaria ed impegnandosi attivamente nel movimento femminista per l’affermazione ed il riconoscimento dei diritti civili fondamentali. 
Anche per essere assunta come docente universitaria nella facoltà di Medicina, Julieta Lanteri dovette lottare molto. 
Ciò in quanto donna ma anche perchè straniera. 
Dopo diversi rifiuti, Julieta ottenne la cittadinanza argentina, ed anche in questo caso fu la prima donna italiana ad ottenerla. 
A questo punto, in occasione della tornata elettorale amministrativa del 1911, Julieta si iscrisse quale votante presso un seggio della capitale argentina, sfruttando il fatto che non erano a quei tempi previste limitazioni esplicite al sesso degli elettori. 
Arrivato il 26 novembre, si presentò alle autorità del seggio con il documento in regola e chiese il diritto del voto che le venne riconosciuto. 
Addirittura, il presidente di seggio, il prestigioso studioso di storia locale Adolfo Saldías, si dichiarò “onorato di firmare il documento del primo elettore donna del Paese e dell’intero Sudamerica”. 
L’atteggiamento di Julieta ebbe grande rilievo sui giornali e di li a poco il Consiglio comunale sancì una risoluzione per cui era vietata la partecipazione femminile alle elezioni, anche
perchè l’anagrafe includeva soltanto il registro maschile riferito all’arruolamento militare. 
A quel punto la Lanteri, intenzionata a portare fino in fondo la propria battaglia civile alzò la posta in gioco e si presentò davanti alle autorità militari con l’intento dichiarato di arruolarsi. 
Nel 1919 manifestò l’intenzione di candidarsi alla carica di deputato, ma non le venne permesso e per protesta organizzò una finta elezione in una piazza di Buenos Aires. 
Alla sua chiamata risposero oltre quattromila donne e questo avvenimento assunse rilievo internazionale. 
Già l’anno successivo il Partito Socialista la presentò alle elezioni come propria candidata e di li a poco Julieta Lanteri fondò il Partito Femminista Argentino, con cui partecipò ad altre elezioni, fino a risultare seconda come quantità di voti ottenuti nelle elezioni di 1924, quando venne eletto proprio il dottor Alfredo Palacios come primo deputato socialista d’America. 
La Lanteri con il suo sfrenato attivismo si era guadagnati parecchi nemici, ma lei era instancabile e non si intimoriva. 
Promosse numerose conferenze nelle quali lanciava allarmi sulla possibilità di colpi di stato autoritari nel Sudamerica e fece inserire alcuni principi del suo Partito Femminista nei programmi di governo di altre forze politiche argentine. 
Il 23 febbraio 1932, in uno strano e mai chiarito incidente stradale nel centro di Buenos Aires, una macchina in retromarcia la colpì fatalmente, alimentando il mai sopito sospetto che si trattasse di un delitto politico mascherato da incidente stradale. 
Così venne stroncata la vita di Julieta Lanteri, la prima donna ad esercitare il diritto al voto in Argentina ed anche nel Sudamerica. 
Una eterna e vera pioniera dei diritti civili e politici femminili, che furono poi definitivamente riconosciuti nel 1947 per iniziativa di Eva Perón, quando si sancì irrevocabilmente per legge il diritto di voto alle donne in Argentina. 

Josè Rodolfo Maragò

JULIETA LANTERI PALADINA DEL MOVIMENTO FEMMINILE IN ARGENTINA

JULIETA LANTERI PALADINA DEL MOVIMENTO FEMMINILE IN ARGENTINA 
Fu la prima donna ad esercitare il diritto di voto nel Sudamerica

Julieta Lanteri nacque a Cuneo nel 1873 con il nome di Giulia Maddalena Angela Lanteri ed emigrò in Argentina di 6 anni, assieme alla sua famiglia. 
Julieta Lanteri
Residenti per tanti anni a La Plata e molto lavoratori, i genitori hanno dato a Julieta l’opportunità di frequentare il liceo nel “Collegio Nacional” di Buenos Aires, nonostante gli ostacoli dell’epoca, tanto da divenire la prima donna diplomata in quel liceo. 
Difficile si rivelò anche l’ingresso all’università, ma alla fine con una dispensa speciale del preside Julieta venne ammessa alla facoltà di Medicina dell’Università di Buenos Aires, dove si laureò nel 1907, divenendo la sesta donna laureata in assoluto presso le università argentine. Fece una carriera meritevole come specialista nelle malattie psichiche di donne e bambini. 
Assieme alla prima laureata donna in Argentina, la dottoressa Cecilia Grierson, fondò l’Associazione Universitaria Argentina per favorire le donne nell’accesso all’educazione universitaria ed impegnandosi attivamente nel movimento femminista per l’affermazione ed il riconoscimento dei diritti civili fondamentali. 
Anche per essere assunta come docente universitaria nella facoltà di Medicina, Julieta Lanteri dovette lottare molto. 
Ciò in quanto donna ma anche perchè straniera. 
Dopo diversi rifiuti, Julieta ottenne la cittadinanza argentina, ed anche in questo caso fu la prima donna italiana ad ottenerla. 
A questo punto, in occasione della tornata elettorale amministrativa del 1911, Julieta si iscrisse quale votante presso un seggio della capitale argentina, sfruttando il fatto che non erano a quei tempi previste limitazioni esplicite al sesso degli elettori. 
Arrivato il 26 novembre, si presentò alle autorità del seggio con il documento in regola e chiese il diritto del voto che le venne riconosciuto. 
Addirittura, il presidente di seggio, il prestigioso studioso di storia locale Adolfo Saldías, si dichiarò “onorato di firmare il documento del primo elettore donna del Paese e dell’intero Sudamerica”. 
L’atteggiamento di Julieta ebbe grande rilievo sui giornali e di li a poco il Consiglio comunale sancì una risoluzione per cui era vietata la partecipazione femminile alle elezioni, anche

A3: SA-RC TRA SANT'ONOFRIO E ROSARNO CHIUSO IL TRAFFICO NOTTURNO DAL 25 AL 27 LUGLIO NELLE ORE NOTTURNE


L'Anas comunica che tra mercoledì 25 e venerdì 27 luglio 2012, saranno chiusi al traffico, nelle ore notturne, i tratti dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tra Padula e Lauria Nord, in Basilicata e tra S.Onofrio e Rosarno, in Calabria. Il provvedimento si rende necessario per consentire l’apertura di nuovi tratti autostradali a due corsie per senso di marcia. In particolare, dalle ore 22:00 di mercoledì 25 luglio alle ore 6:00 di giovedì 26 luglio 2012 sarà chiuso al traffico, esclusivamente in direzione sud, il tratto compreso tra gli svincoli di Padula e Lagonegro nord e tra Lagonegro Nord e Lauria Nord in entrambe le direzioni. I veicoli leggeri in direzione sud verranno deviati allo svincolo di Padula/Buonabitacolo, proseguiranno sulle statali 19 e 585 con rientro in A3 allo svincolo di Lauria nord. Percorso inverso per i veicoli in direzione Salerno. I mezzi pesanti in direzione Salerno verranno deviati con uscita obbligatoria allo svincolo di Lauria Nord con prosecuzione sulle statali 653, 92 e 598 e rientro in A3 allo svincolo di Atena Lucana. Per i mezzi pesanti in direzione Reggio Calabria si consiglia l’uscita allo svincolo di Atena Lucana. Dalle ore 21:00 di mercoledì 25 luglio alle ore 7:00 giovedì 26 luglio e dalle ore 21:00 del 26 luglio alle ore 7:00 di venerdì 27 luglio 2012 sarà chiuso al
traffico il tratto compreso tra gli svincoli di Vibo Valentia/Sant’Onofrio e Rosarno, tra i km 348,250 e 383,000, in entrambe le direzioni. Per effetto della chiusura saranno interdette al traffico la rampa di ingresso in direzione sud dello svincolo di Vibo Valentia/Sant’ Onofrio, la rampa di ingresso in direzione nord dello svincolo di Rosarno, gli svincoli di Serre e Mileto. Durante le ore di chiusura i veicoli diretti a Reggio Calabria saranno deviati allo svincolo di Vibo Valentia/Sant’ Onofrio, con proseguimento sulla SS18 e rientro in A3 allo svincolo di Rosarno. Percorso inverso per i veicoli diretti a Salerno. L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile attraverso il sito http://www.stradeanas.it/traffico oppure con l'applicazione 'VAI', disponibile gratuitamente per Android, Ipad e Iphone http://www.stradeanas.it/vaiapp. L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il Numero Verde per l’A3 800.290.092.:

A3: SA-RC TRA SANT'ONOFRIO E ROSARNO CHIUSO IL TRAFFICO NOTTURNO DAL 25 AL 27 LUGLIO NELLE ORE NOTTURNE


L'Anas comunica che tra mercoledì 25 e venerdì 27 luglio 2012, saranno chiusi al traffico, nelle ore notturne, i tratti dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tra Padula e Lauria Nord, in Basilicata e tra S.Onofrio e Rosarno, in Calabria. Il provvedimento si rende necessario per consentire l’apertura di nuovi tratti autostradali a due corsie per senso di marcia. In particolare, dalle ore 22:00 di mercoledì 25 luglio alle ore 6:00 di giovedì 26 luglio 2012 sarà chiuso al traffico, esclusivamente in direzione sud, il tratto compreso tra gli svincoli di Padula e Lagonegro nord e tra Lagonegro Nord e Lauria Nord in entrambe le direzioni. I veicoli leggeri in direzione sud verranno deviati allo svincolo di Padula/Buonabitacolo, proseguiranno sulle statali 19 e 585 con rientro in A3 allo svincolo di Lauria nord. Percorso inverso per i veicoli in direzione Salerno. I mezzi pesanti in direzione Salerno verranno deviati con uscita obbligatoria allo svincolo di Lauria Nord con prosecuzione sulle statali 653, 92 e 598 e rientro in A3 allo svincolo di Atena Lucana. Per i mezzi pesanti in direzione Reggio Calabria si consiglia l’uscita allo svincolo di Atena Lucana. Dalle ore 21:00 di mercoledì 25 luglio alle ore 7:00 giovedì 26 luglio e dalle ore 21:00 del 26 luglio alle ore 7:00 di venerdì 27 luglio 2012 sarà chiuso al

martedì 17 luglio 2012

BREVI DAL COMUNE DI SANT'ONOFRIO



Dal 17 luglio al 31 agosto 2012 in occasione della pausa estiva, al fine di far fruire a tutti i dipendenti le ferie, gli uffici osserveranno il seguente orario dal lunedì al giovedì 07.15 - 14.30 il venerdì 07.15 - 14.15.

Limitato l’uso dell’acqua potabile L’impoverimento, a causa della siccità, delle sorgenti che alimentano l’acquedotto comunale ha indotto il sindaco Tito Rodà a emettere un’ordinanza con la quale si vieta l’uso dell’acqua per fini irrigui o comunque diversi da quelli igienici e potabili. Previste multe da 50 a 150 euro.

BREVI DAL COMUNE DI SANT'ONOFRIO



Dal 17 luglio al 31 agosto 2012 in occasione della pausa estiva, al fine di far fruire a tutti i dipendenti le ferie, gli uffici osserveranno il seguente orario dal lunedì al giovedì 07.15 - 14.30 il venerdì 07.15 - 14.15.

Limitato l’uso dell’acqua potabile L’impoverimento, a causa della siccità, delle sorgenti che alimentano l’acquedotto comunale ha indotto il sindaco Tito Rodà a emettere un’ordinanza con la quale si vieta l’uso dell’acqua per fini irrigui o comunque diversi da quelli igienici e potabili. Previste multe da 50 a 150 euro.

SCUOLA, “CADONO” ALTRE UNDICI DIRIGENZE TRA CUI SANT’ONOFRIO


Il D.S. Raffaele Vitale dell'I.C. Maierato/Sant'Onofrio

Affidamento e mutamento d’incarico per i dirigenti scolastici, arrivano i provvedimenti. In teoria pare soddisfino le aspettative di tutti gli aspiranti a nuove sedi.Non ci dovrebbero, cioè, essere lamentele e ricorsi. Forse, guardando alla situazione complessiva,un pizzico di delusione potrebbe interessare i vincitori del recente concorso. Per loro non si profilerebbe nessuna possibilità di trovare posti liberi nel Vibonese.Su quindici operazioni effettuate dall’Ufficio scolastico regionale,solo dieci sono da considerare effettive. In cinque casi (Pasquale Barbuto, istituto comprensivo Murmura – Rosaria Galloro, i.c. Garibaldi – Antonio Piperno,I Circolo – Maria Salvia, i.c. Vespucci Vibo Marina – Raffaele Suppa, liceo classico Morelli) i dirigenti nominati si trovavano già sulla sede che ora risulta assegnata loro.Fanno, invece, le valigie Caterina Barilaro che dal comprensivo di Acquaro si sposta all’i.c. “Larussa” di Serra San Bruno; Eugenia Maria Basile, dall’i.c. di Sant'Onofrio all’i.c. di San Costantino Calabro; Annunziata Bonini, dall’i.c. di Monterosso all’i.c. di Nicotera; Pietro Gentile, dall’istituto d’arte all’istituto tecnico industriale “Fermi”; Giovanna Pileggi,dall’itis “Fermi” all’i.c. di Briatico; Michele Piraino dall’i.p.s.c.t. “De Filippis” al liceo statale “Capialbi”; Alida Punturiero, dall’i.c. di San Calogero all’i.c. di Rombiolo; Antonello Scalamandrè dall’omnicomprensivo di Pizzo all’i.c. di Tropea; Francesco Vinci, dalla direzione didattica di Pizzo all’omnicomprensivo di Pizzo; Raffaele Vitale, dall’i.c. “Vespucci” di Vibo Marina all’i.c. di Maierato. Chiusa questa pagina, se ne aprirà un’altra. E le polemiche potrebbero esplodere non da parte dei dirigenti, ma da parte di intere comunità.
Sulla scorta di quanto previsto dall’art. 19 della legge n.111del 15 luglio 2011,
successivamente modificata dalla legge n.183/2011, nel Vibonese sono saltate ben undici delle autonomie previste nell’ultimo Piano di dimensionamento approvato dalla Provincia e recepito dalla Regione. Ci saranno, cioè, undici istituti che quest’anno erano guidati dai dirigenti scolastici che saranno affidati a reggenza perché sottodimensionati. Vengono al pettine gli “obbrobri” commessi in fase di redazione del Piano e ai quali, almeno per il prossimo anno scolastico, non sarà possibile porre rimedio. Al momento tutto tace. Docenti, alunni, genitori e sindaci sono distratti dal solleone e dall’aria delle vacanze. Ad ombrelloni chiusi si ritroveranno con sorprese amare. L’elenco degli istituti sottodimensionati – e che quindi non avranno né dirigente in sede né direttore dei servizi generali e amministrativi - è lungo e comprende gli istituti comprensivi di Acquaro, Fabrizia, Monterosso, Nardodipace, Ricadi, San Calogero, Sant'Onofrio, Spadola.
Ai comprensivi vanno ad aggiungersi il professionale per il commercio “De Filippis”,’omnicomprensivo di Nicotera e il convitto “Filangieri”. Più di una realtà scolastica dovrà pagare un prezzo alto per scontare gli errori commessi in fase di stesura del Piano allorchè i parametri stabiliti dalla legge in vigore non vennero rispettati per dare spazio a strategie che premiavano probabilmente solo posizioni individuali a scapito degli interessi delle collettività. Almeno due situazioni non passano inosservate e riguardano l’istituto omnicomprensivo di Nicotera e il comprensivo di Ricadi. Nel primo caso perdono l’autonomia liceo classico “Vinci”, istituto tecnico industriale “Russo” e scuola secondaria di primo grado “Alighieri”. Sconcertante, poi, la situazione di Ricadi nel cui comprensivo trova posto anche Spilinga,comune montano.
Pino Brosio – Gazzetta del Sud 15/07/2012

SCUOLA, “CADONO” ALTRE UNDICI DIRIGENZE TRA CUI SANT’ONOFRIO


Il D.S. Raffaele Vitale dell'I.C. Maierato/Sant'Onofrio

Affidamento e mutamento d’incarico per i dirigenti scolastici, arrivano i provvedimenti. In teoria pare soddisfino le aspettative di tutti gli aspiranti a nuove sedi.Non ci dovrebbero, cioè, essere lamentele e ricorsi. Forse, guardando alla situazione complessiva,un pizzico di delusione potrebbe interessare i vincitori del recente concorso. Per loro non si profilerebbe nessuna possibilità di trovare posti liberi nel Vibonese.Su quindici operazioni effettuate dall’Ufficio scolastico regionale,solo dieci sono da considerare effettive. In cinque casi (Pasquale Barbuto, istituto comprensivo Murmura – Rosaria Galloro, i.c. Garibaldi – Antonio Piperno,I Circolo – Maria Salvia, i.c. Vespucci Vibo Marina – Raffaele Suppa, liceo classico Morelli) i dirigenti nominati si trovavano già sulla sede che ora risulta assegnata loro.Fanno, invece, le valigie Caterina Barilaro che dal comprensivo di Acquaro si sposta all’i.c. “Larussa” di Serra San Bruno; Eugenia Maria Basile, dall’i.c. di Sant'Onofrio all’i.c. di San Costantino Calabro; Annunziata Bonini, dall’i.c. di Monterosso all’i.c. di Nicotera; Pietro Gentile, dall’istituto d’arte all’istituto tecnico industriale “Fermi”; Giovanna Pileggi,dall’itis “Fermi” all’i.c. di Briatico; Michele Piraino dall’i.p.s.c.t. “De Filippis” al liceo statale “Capialbi”; Alida Punturiero, dall’i.c. di San Calogero all’i.c. di Rombiolo; Antonello Scalamandrè dall’omnicomprensivo di Pizzo all’i.c. di Tropea; Francesco Vinci, dalla direzione didattica di Pizzo all’omnicomprensivo di Pizzo; Raffaele Vitale, dall’i.c. “Vespucci” di Vibo Marina all’i.c. di Maierato. Chiusa questa pagina, se ne aprirà un’altra. E le polemiche potrebbero esplodere non da parte dei dirigenti, ma da parte di intere comunità.
Sulla scorta di quanto previsto dall’art. 19 della legge n.111del 15 luglio 2011,

lunedì 9 luglio 2012

ASSOCIAZIONE ALLEVATORI ONOFRIO CASUSCELLI È IL NUOVO PRESIDENTE

Onofrio Casuscelli (Coldiretti)


Successo per la lista di allevatori,proposta da Coldiretti, all’assemblea dell’Associazione Allevatori (Ara) del Vibonese. I lavori, che si sono svolti ieri a Joppolo, hanno sancito il rafforzamento della presenza degli allevatori e posto in primo piano il programma sulla zootecnia della Coldiretti. Affermazione sottolineata dall’elezione a presidente provinciale Ara dell’imprenditore Onofrio Casuscelli. Altresì sono stati eletti i componenti del consiglio provinciale e i delegati dell’assemblea regionale dell’Associazione Allevatori. L’assemblea, comunque, ha dato un segnale inequivocabile con una scelta, che ha premiato la coerenza delle scelte della Coldiretti convalidate da una larga partecipazione degli allevatori che si sono recati alle urne. Con soddisfazione, i dirigenti regionali e provinciali della Coldiretti, hanno commentato l’esito del voto, che ha visto la presenza di tanti imprenditori zootecnici che hanno assegnato alla Coldiretti una percentuale del 68%. Democraticamente ma con fermezza, hanno condiviso il programma della lista con un mandato agli eletti ad operare in linea con una impostazione moderna della zootecnia rivolta al reddito delle imprese e ad indispensabili servizi di qualità in una provincia dove la zootecnia assume una particolare rilevanza. «Gli obiettivi programmatici, sono di grande livello e ambiziosi ed intendiamo portarli avanti con serena ma consapevole determinazione – evidenzia una nota Coldiretti Calabria – guardando agli interessi ed al reddito delle imprese, che hanno l’esigenza di servizi di assistenza tecnica rivolti alla zootecnia sempre di più qualificati». Al tempo stesso un
ringraziamento Coldiretti lo rivolge a tutti gli allevatori che stanno condividendo il progetto e il percorso dell’organizzazione con una spinta ed un sostegno encomiabile. «La razionalizzazione del sistema allevatori in Calabria – viene ancora evidenziato – è un impegno fondamentale ed è un tassello importante dello sviluppo che vogliamo e deve procedere a passi spediti, con il contestuale potenziamento dei servizi di assistenza tecnica, miglioramento genetico e valorizzazione delle produzioni».
 Gazzetta del sud 08/07/2012

ASSOCIAZIONE ALLEVATORI ONOFRIO CASUSCELLI È IL NUOVO PRESIDENTE

Onofrio Casuscelli (Coldiretti)


Successo per la lista di allevatori,proposta da Coldiretti, all’assemblea dell’Associazione Allevatori (Ara) del Vibonese. I lavori, che si sono svolti ieri a Joppolo, hanno sancito il rafforzamento della presenza degli allevatori e posto in primo piano il programma sulla zootecnia della Coldiretti. Affermazione sottolineata dall’elezione a presidente provinciale Ara dell’imprenditore Onofrio Casuscelli. Altresì sono stati eletti i componenti del consiglio provinciale e i delegati dell’assemblea regionale dell’Associazione Allevatori. L’assemblea, comunque, ha dato un segnale inequivocabile con una scelta, che ha premiato la coerenza delle scelte della Coldiretti convalidate da una larga partecipazione degli allevatori che si sono recati alle urne. Con soddisfazione, i dirigenti regionali e provinciali della Coldiretti, hanno commentato l’esito del voto, che ha visto la presenza di tanti imprenditori zootecnici che hanno assegnato alla Coldiretti una percentuale del 68%. Democraticamente ma con fermezza, hanno condiviso il programma della lista con un mandato agli eletti ad operare in linea con una impostazione moderna della zootecnia rivolta al reddito delle imprese e ad indispensabili servizi di qualità in una provincia dove la zootecnia assume una particolare rilevanza. «Gli obiettivi programmatici, sono di grande livello e ambiziosi ed intendiamo portarli avanti con serena ma consapevole determinazione – evidenzia una nota Coldiretti Calabria – guardando agli interessi ed al reddito delle imprese, che hanno l’esigenza di servizi di assistenza tecnica rivolti alla zootecnia sempre di più qualificati». Al tempo stesso un

giovedì 5 luglio 2012

A3 SALERNO-REGGIO CALABRIA: LIMITAZIONI AL TRAFFICO NEL TRATTO COMPRESO TRA SANT’ONOFRIO E ROSARNO


L’Anas comunica che dalle ore 22,00 di sabato 7 luglio alle ore 19,00 di domenica 8 luglio 2012, sarà chiuso al traffico il tratto dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli svincoli di Vibo Valentia/Sant’Onofrio (km 348,250) e Rosarno (km 383,000), in entrambe le direzioni. 
Il provvedimento, di intesa con la Prefettura di Vibo Valentia e la Polizia stradale, si rende necessario per consentire il prosieguo dei lavori di realizzazione della nuova autostrada e per rendere fruibili all’utenza 3 km di nuova carreggiata nord ammodernata. 
Per effetto della chiusura saranno interdette al traffico la rampa di ingresso in direzione Reggio Calabria dello svincolo di Vibo Valentia/S. Onofrio; tutte le rampe dello svincolo di Serre esclusa quella di ingresso in direzione Salerno; tutte le rampe dello svincolo di Mileto e la rampa di ingresso in direzione Salerno dello svincolo di Rosarno. Nelle ore di chiusura i veicoli diretti a sud potranno uscire allo svincolo di Sant’Onofrio, proseguire lungo la strada statale 18 con rientro in autostrada allo svincolo di Rosarno. Percorso inverso per i veicoli diretti a nord.
L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile attraverso il sito
http://www.stradeanas.it/traffico oppure con l`applicazione `VAI`, disponibile gratuitamente per Android, Ipad e Iphone http://www.stradeanas.it/vaiapp. L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il Numero Verde per l’A3 800.290.092 

A3 SALERNO-REGGIO CALABRIA: LIMITAZIONI AL TRAFFICO NEL TRATTO COMPRESO TRA SANT’ONOFRIO E ROSARNO


L’Anas comunica che dalle ore 22,00 di sabato 7 luglio alle ore 19,00 di domenica 8 luglio 2012, sarà chiuso al traffico il tratto dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli svincoli di Vibo Valentia/Sant’Onofrio (km 348,250) e Rosarno (km 383,000), in entrambe le direzioni. 
Il provvedimento, di intesa con la Prefettura di Vibo Valentia e la Polizia stradale, si rende necessario per consentire il prosieguo dei lavori di realizzazione della nuova autostrada e per rendere fruibili all’utenza 3 km di nuova carreggiata nord ammodernata. 
Per effetto della chiusura saranno interdette al traffico la rampa di ingresso in direzione Reggio Calabria dello svincolo di Vibo Valentia/S. Onofrio; tutte le rampe dello svincolo di Serre esclusa quella di ingresso in direzione Salerno; tutte le rampe dello svincolo di Mileto e la rampa di ingresso in direzione Salerno dello svincolo di Rosarno. Nelle ore di chiusura i veicoli diretti a sud potranno uscire allo svincolo di Sant’Onofrio, proseguire lungo la strada statale 18 con rientro in autostrada allo svincolo di Rosarno. Percorso inverso per i veicoli diretti a nord.
L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile attraverso il sito