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giovedì 4 febbraio 2016

SANT’ONOFRIO: ISTITUTO COMPRENSIVO DI SANT'ONOFRIO, LOCALI PIU' ACCOGLIENTI, MODERNI E SICURI


(SANT’ONOFRIO) Il rilancio delle istituzioni scolastiche passa anche dall’opportuna riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici che le ospitano.

Facendo leva su questo assunto Raffaele Vitale, dirigente del locale istituto comprensivo, non sta lesinando sforzi per rendere le scuole di sua competenza sempre più accoglienti e dotate di tutti i necessari supporti che una didattica al passo con i tempi richiede.
Un significativo tassello si aggiunge ora con il completamento dei lavori di ristrutturazione della scuola secondaria di primo grado.
Finanziati con un contributo complessivo di ben 350mila euro nell’ambito del progetto comunitario “Asse II Bando 7667 Fesr II Obiettivo C”, i lavori in questione sono stati gestiti direttamente dall’istituto comprensivo, con il dirigente Vitale nelle vesti di responsabile unico per il procedimento.
Gli interventi hanno riguardato la rimozione della precedente copertura, altamente nociva in quanto realizzata con pannelli di eternit, ora sostituita con nuovi pannelli in lamiera, ed il montaggio degli infissi esterni di tutto il piano superiore e parte del piano terra, realizzati con materiale di ultima generazione a taglio termico e vetratura a norma.
Attraverso una modifica in itinere è stato possibile realizzare anche la facciata esterna dell’edificio di via Badea, ormai da diverso tempo degradata e la cui tinteggiatura è stata uniformata al “piano del colore” predisposto dall’amministrazione comunale per tutti gli edifici pubblici cittadini.

Ulteriori interventi hanno poi riguardato l’impianto elettrico del piano superiore, dove sono allocati i laboratori.
Soddisfazione per la conclusione ei lavori viene espressa da Vitale secondo il quale con l’intervento di recupero effettuato l’“edificio della scuola secondaria torna ad essere un vanto per i cittadini di Sant’Onofrio”.
“Si tratta di una struttura molto funzionale - continua il dirigente scolastico - che oltre ad essere utilizzata per le normali attività didattiche può diventare in alcune sue parti luogo privilegiato di incontri e socializzazione per la comunità”.
E’ il caso, ad esempio, dell’aula magna per la quale “si è provveduto con alcune economie alla tinteggiatura delle pareti ed alla sostituzione di infissi e porte”. Ma gli interventi a favore della scuola media non si esauriscono qui.

Vitale preannuncia infatti a breve l’avvio dei lavori, in collaborazione con l’amministrazione comunale, per il ripristino della palestra coperta e degli annessi spogliatoi e servizi.
Prevista anche, grazie ad un imminente finanziamento, la realizzazione di un nuovo laboratorio informatico.
“Il tutto - conclude Vitale - nell’ottica dell’ impegno costante di fornire alla comunità una scuola funzionale che consenta agli studenti di raggiungere gli obiettivi formativi e acquisire le migliori competenze”.


(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 04/02/2016)

SANT’ONOFRIO: ISTITUTO COMPRENSIVO DI SANT'ONOFRIO, LOCALI PIU' ACCOGLIENTI, MODERNI E SICURI


(SANT’ONOFRIO) Il rilancio delle istituzioni scolastiche passa anche dall’opportuna riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici che le ospitano.

Facendo leva su questo assunto Raffaele Vitale, dirigente del locale istituto comprensivo, non sta lesinando sforzi per rendere le scuole di sua competenza sempre più accoglienti e dotate di tutti i necessari supporti che una didattica al passo con i tempi richiede.
Un significativo tassello si aggiunge ora con il completamento dei lavori di ristrutturazione della scuola secondaria di primo grado.
Finanziati con un contributo complessivo di ben 350mila euro nell’ambito del progetto comunitario “Asse II Bando 7667 Fesr II Obiettivo C”, i lavori in questione sono stati gestiti direttamente dall’istituto comprensivo, con il dirigente Vitale nelle vesti di responsabile unico per il procedimento.
Gli interventi hanno riguardato la rimozione della precedente copertura, altamente nociva in quanto realizzata con pannelli di eternit, ora sostituita con nuovi pannelli in lamiera, ed il montaggio degli infissi esterni di tutto il piano superiore e parte del piano terra, realizzati con materiale di ultima generazione a taglio termico e vetratura a norma.
Attraverso una modifica in itinere è stato possibile realizzare anche la facciata esterna dell’edificio di via Badea, ormai da diverso tempo degradata e la cui tinteggiatura è stata uniformata al “piano del colore” predisposto dall’amministrazione comunale per tutti gli edifici pubblici cittadini.

Ulteriori interventi hanno poi riguardato l’impianto elettrico del piano superiore, dove sono allocati i laboratori.
Soddisfazione per la conclusione ei lavori viene espressa da Vitale secondo il quale con l’intervento di recupero effettuato l’“edificio della scuola secondaria torna ad essere un vanto per i cittadini di Sant’Onofrio”.
“Si tratta di una struttura molto funzionale - continua il dirigente scolastico - che oltre ad essere utilizzata per le normali attività didattiche può diventare in alcune sue parti luogo privilegiato di incontri e socializzazione per la comunità”.
E’ il caso, ad esempio, dell’aula magna per la quale “si è provveduto con alcune economie alla tinteggiatura delle pareti ed alla sostituzione di infissi e porte”. Ma gli interventi a favore della scuola media non si esauriscono qui.

Vitale preannuncia infatti a breve l’avvio dei lavori, in collaborazione con l’amministrazione comunale, per il ripristino della palestra coperta e degli annessi spogliatoi e servizi.
Prevista anche, grazie ad un imminente finanziamento, la realizzazione di un nuovo laboratorio informatico.
“Il tutto - conclude Vitale - nell’ottica dell’ impegno costante di fornire alla comunità una scuola funzionale che consenta agli studenti di raggiungere gli obiettivi formativi e acquisire le migliori competenze”.


(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 04/02/2016)

lunedì 21 dicembre 2015

ISTITUTO COMPRENSIVO SANT'ONOFRIO ADERISCE ALL'INIZIATIVA SOLIDALE "UNITI COME UNA PIGNA"

(SANT’ONOFRIO) Una cornice festosa e di grande partecipazione emotiva ha caratterizzato la tappa santonofrese del progetto itinerante di sensibilizzazione sulla ricerca sul cancro promosso dalla delegazione vibonese della fondazione “Umberto Veronesi”, guidata da Mariano Piro.
A fare gli onori di casa alunni e personale dell’istituto comprensivo che ancora una volta, grazie al dirigente scolastico Raffaele Vitale, non si è lasciato sfuggire l’occasione per promuovere una iniziativa di alto profilo sociale ed istituzionale. 
 La manifestazione “Uniti come una pigna”, giunta alla seconda edizione e finalizzata alla raccolta di fondi per sostenere progetti di ricerca nella lotta ai tumori, ha ampliato quest’anno il suo raggio d’azione coinvolgendo ben quattordici scuole della provincia di Vibo Valentia. 
Il DS Raffaele Vitale e l'arch. Piro
Nel caso specifico dell’istituto comprensivo di Sant’Onofrio, da segnalare anche la fattiva partecipazione alla mostra-mercato di beneficenza degli alunni delle scuole dell’infanzia, elementare e media provenienti dai comuni limitrofi di Stefanaconi, Maierato e Filogaso.
Dopo il tradizionale taglio del nastro, cui hanno presenziato anche il sindaco Tito Rodà ed il parroco don Franco Fragalà, gli intervenuti sono stati allietati da una serie di canti natalizi eseguiti dal coro scolastico.Quindi l’inaugurazione della mostra dove, prima di essere messi in vendita, sono stati presentati i numerosi lavori a tema realizzati dagli alunni delle diverse scuole con il fattivo contributo di docenti e genitori.
Molto apprezzati, infine, i “biscotti della solidarietà” la cui vendita ha contribuito ulteriormente ad implementare il fondo pro ricerca.  
 
(Raffaele Lopreiato)

ISTITUTO COMPRENSIVO SANT'ONOFRIO ADERISCE ALL'INIZIATIVA SOLIDALE "UNITI COME UNA PIGNA"

(SANT’ONOFRIO) Una cornice festosa e di grande partecipazione emotiva ha caratterizzato la tappa santonofrese del progetto itinerante di sensibilizzazione sulla ricerca sul cancro promosso dalla delegazione vibonese della fondazione “Umberto Veronesi”, guidata da Mariano Piro.
A fare gli onori di casa alunni e personale dell’istituto comprensivo che ancora una volta, grazie al dirigente scolastico Raffaele Vitale, non si è lasciato sfuggire l’occasione per promuovere una iniziativa di alto profilo sociale ed istituzionale. 
 La manifestazione “Uniti come una pigna”, giunta alla seconda edizione e finalizzata alla raccolta di fondi per sostenere progetti di ricerca nella lotta ai tumori, ha ampliato quest’anno il suo raggio d’azione coinvolgendo ben quattordici scuole della provincia di Vibo Valentia. 
Il DS Raffaele Vitale e l'arch. Piro
Nel caso specifico dell’istituto comprensivo di Sant’Onofrio, da segnalare anche la fattiva partecipazione alla mostra-mercato di beneficenza degli alunni delle scuole dell’infanzia, elementare e media provenienti dai comuni limitrofi di Stefanaconi, Maierato e Filogaso.
Dopo il tradizionale taglio del nastro, cui hanno presenziato anche il sindaco Tito Rodà ed il parroco don Franco Fragalà, gli intervenuti sono stati allietati da una serie di canti natalizi eseguiti dal coro scolastico.Quindi l’inaugurazione della mostra dove, prima di essere messi in vendita, sono stati presentati i numerosi lavori a tema realizzati dagli alunni delle diverse scuole con il fattivo contributo di docenti e genitori.
Molto apprezzati, infine, i “biscotti della solidarietà” la cui vendita ha contribuito ulteriormente ad implementare il fondo pro ricerca.  
 
(Raffaele Lopreiato)

martedì 17 luglio 2012

SCUOLA, “CADONO” ALTRE UNDICI DIRIGENZE TRA CUI SANT’ONOFRIO


Il D.S. Raffaele Vitale dell'I.C. Maierato/Sant'Onofrio

Affidamento e mutamento d’incarico per i dirigenti scolastici, arrivano i provvedimenti. In teoria pare soddisfino le aspettative di tutti gli aspiranti a nuove sedi.Non ci dovrebbero, cioè, essere lamentele e ricorsi. Forse, guardando alla situazione complessiva,un pizzico di delusione potrebbe interessare i vincitori del recente concorso. Per loro non si profilerebbe nessuna possibilità di trovare posti liberi nel Vibonese.Su quindici operazioni effettuate dall’Ufficio scolastico regionale,solo dieci sono da considerare effettive. In cinque casi (Pasquale Barbuto, istituto comprensivo Murmura – Rosaria Galloro, i.c. Garibaldi – Antonio Piperno,I Circolo – Maria Salvia, i.c. Vespucci Vibo Marina – Raffaele Suppa, liceo classico Morelli) i dirigenti nominati si trovavano già sulla sede che ora risulta assegnata loro.Fanno, invece, le valigie Caterina Barilaro che dal comprensivo di Acquaro si sposta all’i.c. “Larussa” di Serra San Bruno; Eugenia Maria Basile, dall’i.c. di Sant'Onofrio all’i.c. di San Costantino Calabro; Annunziata Bonini, dall’i.c. di Monterosso all’i.c. di Nicotera; Pietro Gentile, dall’istituto d’arte all’istituto tecnico industriale “Fermi”; Giovanna Pileggi,dall’itis “Fermi” all’i.c. di Briatico; Michele Piraino dall’i.p.s.c.t. “De Filippis” al liceo statale “Capialbi”; Alida Punturiero, dall’i.c. di San Calogero all’i.c. di Rombiolo; Antonello Scalamandrè dall’omnicomprensivo di Pizzo all’i.c. di Tropea; Francesco Vinci, dalla direzione didattica di Pizzo all’omnicomprensivo di Pizzo; Raffaele Vitale, dall’i.c. “Vespucci” di Vibo Marina all’i.c. di Maierato. Chiusa questa pagina, se ne aprirà un’altra. E le polemiche potrebbero esplodere non da parte dei dirigenti, ma da parte di intere comunità.
Sulla scorta di quanto previsto dall’art. 19 della legge n.111del 15 luglio 2011,
successivamente modificata dalla legge n.183/2011, nel Vibonese sono saltate ben undici delle autonomie previste nell’ultimo Piano di dimensionamento approvato dalla Provincia e recepito dalla Regione. Ci saranno, cioè, undici istituti che quest’anno erano guidati dai dirigenti scolastici che saranno affidati a reggenza perché sottodimensionati. Vengono al pettine gli “obbrobri” commessi in fase di redazione del Piano e ai quali, almeno per il prossimo anno scolastico, non sarà possibile porre rimedio. Al momento tutto tace. Docenti, alunni, genitori e sindaci sono distratti dal solleone e dall’aria delle vacanze. Ad ombrelloni chiusi si ritroveranno con sorprese amare. L’elenco degli istituti sottodimensionati – e che quindi non avranno né dirigente in sede né direttore dei servizi generali e amministrativi - è lungo e comprende gli istituti comprensivi di Acquaro, Fabrizia, Monterosso, Nardodipace, Ricadi, San Calogero, Sant'Onofrio, Spadola.
Ai comprensivi vanno ad aggiungersi il professionale per il commercio “De Filippis”,’omnicomprensivo di Nicotera e il convitto “Filangieri”. Più di una realtà scolastica dovrà pagare un prezzo alto per scontare gli errori commessi in fase di stesura del Piano allorchè i parametri stabiliti dalla legge in vigore non vennero rispettati per dare spazio a strategie che premiavano probabilmente solo posizioni individuali a scapito degli interessi delle collettività. Almeno due situazioni non passano inosservate e riguardano l’istituto omnicomprensivo di Nicotera e il comprensivo di Ricadi. Nel primo caso perdono l’autonomia liceo classico “Vinci”, istituto tecnico industriale “Russo” e scuola secondaria di primo grado “Alighieri”. Sconcertante, poi, la situazione di Ricadi nel cui comprensivo trova posto anche Spilinga,comune montano.
Pino Brosio – Gazzetta del Sud 15/07/2012

SCUOLA, “CADONO” ALTRE UNDICI DIRIGENZE TRA CUI SANT’ONOFRIO


Il D.S. Raffaele Vitale dell'I.C. Maierato/Sant'Onofrio

Affidamento e mutamento d’incarico per i dirigenti scolastici, arrivano i provvedimenti. In teoria pare soddisfino le aspettative di tutti gli aspiranti a nuove sedi.Non ci dovrebbero, cioè, essere lamentele e ricorsi. Forse, guardando alla situazione complessiva,un pizzico di delusione potrebbe interessare i vincitori del recente concorso. Per loro non si profilerebbe nessuna possibilità di trovare posti liberi nel Vibonese.Su quindici operazioni effettuate dall’Ufficio scolastico regionale,solo dieci sono da considerare effettive. In cinque casi (Pasquale Barbuto, istituto comprensivo Murmura – Rosaria Galloro, i.c. Garibaldi – Antonio Piperno,I Circolo – Maria Salvia, i.c. Vespucci Vibo Marina – Raffaele Suppa, liceo classico Morelli) i dirigenti nominati si trovavano già sulla sede che ora risulta assegnata loro.Fanno, invece, le valigie Caterina Barilaro che dal comprensivo di Acquaro si sposta all’i.c. “Larussa” di Serra San Bruno; Eugenia Maria Basile, dall’i.c. di Sant'Onofrio all’i.c. di San Costantino Calabro; Annunziata Bonini, dall’i.c. di Monterosso all’i.c. di Nicotera; Pietro Gentile, dall’istituto d’arte all’istituto tecnico industriale “Fermi”; Giovanna Pileggi,dall’itis “Fermi” all’i.c. di Briatico; Michele Piraino dall’i.p.s.c.t. “De Filippis” al liceo statale “Capialbi”; Alida Punturiero, dall’i.c. di San Calogero all’i.c. di Rombiolo; Antonello Scalamandrè dall’omnicomprensivo di Pizzo all’i.c. di Tropea; Francesco Vinci, dalla direzione didattica di Pizzo all’omnicomprensivo di Pizzo; Raffaele Vitale, dall’i.c. “Vespucci” di Vibo Marina all’i.c. di Maierato. Chiusa questa pagina, se ne aprirà un’altra. E le polemiche potrebbero esplodere non da parte dei dirigenti, ma da parte di intere comunità.
Sulla scorta di quanto previsto dall’art. 19 della legge n.111del 15 luglio 2011,