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martedì 29 dicembre 2015

SANT'ONOFRIO: I PRIMI CINQUE ANNI DEL GRUPPO FOLK "CITTA' DI SANT'ONOFRIO"


(SANT‘ONOFRIO) Il gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” festeggia la ricorrenza dei suoi primi cinque anni di vita con una iniziativa di grande spessore culturale.

E’ infatti prevista per oggi pomeriggio, a partire dalle ore 16.30 presso il centro di aggregazione “Falcone-Borsellino” di via Raffaele Teti, la presentazione del libro “Gruppo folklorico Città di Sant’Onofrio… Una piccola grande storia”.

Con questa iniziativa la presidente Giovanna Lopreiato unitamente agli instancabili animatori Anna Rita Diano e Pino Figliano, nel momento in cui si accingono a spegnere le cinque candeline del primo lustro di vita del gruppo, intendono riproporre alla comunità santonofrese le ragioni di un impegno che coniuga l’amore per le tradizioni folkloriche con la volontà di favorire importanti occasioni formative per i giovani.


Nutrito il parterre degli ospiti che animeranno l’incontro a partire da mons. Gaetano Currà, già parroco di Sant’Onofrio ed attuale vicario episcopale per la cultura, che introdurrà i lavori.

A seguire, gli interventi programmati dello scrittore Domenico Sorace e della professoressa Elisa Barbieri, presidente del Mieac (Movimento impegno educativo Azione Cattolica).

Associato sin dalla sua costituzione alla Fitp (Federazione italiana tradizioni popolari), il gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” si è sempre segnalato in questi anni per la sua generosa attività di promozione musicale e culturale.

Il gruppo oltre a rendersi protagonista delle diverse edizioni della rassegna nazionale “Il fanciullo e il folklore”, si è spesso reso compartecipe di iniziative di solidarietà promosse da “Telefono Azzurro”, dalla diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea e da altre associazioni benefiche operanti sul territorio.

Il tutto con l’obiettivo dichiarato di far vivere ai tanti giovanissimi componenti una “esperienza particolarmente costruttiva della quale dovrebbe andare fiero anche l’intero paese di Sant’Onofrio che, in queste occasioni, vede il proprio nome accostato ad eventi belli e positivi”.

 

Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 29/12/2015

SANT'ONOFRIO: I PRIMI CINQUE ANNI DEL GRUPPO FOLK "CITTA' DI SANT'ONOFRIO"


(SANT‘ONOFRIO) Il gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” festeggia la ricorrenza dei suoi primi cinque anni di vita con una iniziativa di grande spessore culturale.

E’ infatti prevista per oggi pomeriggio, a partire dalle ore 16.30 presso il centro di aggregazione “Falcone-Borsellino” di via Raffaele Teti, la presentazione del libro “Gruppo folklorico Città di Sant’Onofrio… Una piccola grande storia”.

Con questa iniziativa la presidente Giovanna Lopreiato unitamente agli instancabili animatori Anna Rita Diano e Pino Figliano, nel momento in cui si accingono a spegnere le cinque candeline del primo lustro di vita del gruppo, intendono riproporre alla comunità santonofrese le ragioni di un impegno che coniuga l’amore per le tradizioni folkloriche con la volontà di favorire importanti occasioni formative per i giovani.


Nutrito il parterre degli ospiti che animeranno l’incontro a partire da mons. Gaetano Currà, già parroco di Sant’Onofrio ed attuale vicario episcopale per la cultura, che introdurrà i lavori.

A seguire, gli interventi programmati dello scrittore Domenico Sorace e della professoressa Elisa Barbieri, presidente del Mieac (Movimento impegno educativo Azione Cattolica).

Associato sin dalla sua costituzione alla Fitp (Federazione italiana tradizioni popolari), il gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” si è sempre segnalato in questi anni per la sua generosa attività di promozione musicale e culturale.

Il gruppo oltre a rendersi protagonista delle diverse edizioni della rassegna nazionale “Il fanciullo e il folklore”, si è spesso reso compartecipe di iniziative di solidarietà promosse da “Telefono Azzurro”, dalla diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea e da altre associazioni benefiche operanti sul territorio.

Il tutto con l’obiettivo dichiarato di far vivere ai tanti giovanissimi componenti una “esperienza particolarmente costruttiva della quale dovrebbe andare fiero anche l’intero paese di Sant’Onofrio che, in queste occasioni, vede il proprio nome accostato ad eventi belli e positivi”.

 

Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 29/12/2015

martedì 13 maggio 2014

SANT‘ONOFRIO: CONSENSI UNANIMI AL GRUPPO FOLKLORICO “CITTÀ DI SANT’ONOFRIO”

(SANT‘ONOFRIO) Gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” ancora una volta protagonista nella rassegna “Il fanciullo e il folklore, incontro con le nuove generazioni” organizzata dalla Fitp (Federazione italiana tradizioni popolari). 
L’importante kermesse nazionale, giunta alla sua trentesima edizione e svoltasi quest’anno a Tropea, ha richiamato nei tre giorni di svolgimento gruppi rappresentativi di tutte le culture folkloriche del mondo.
Tra gli oltre venti gruppi convenuti nella città calabrese, universalmente conosciuta ed apprezzata come la “Perla del Tirreno”, anche il “Città di Sant’Onofrio” che ancora una volta ha saputo stupire con l’originalità dei costumi e la ricchezza artistica del repertorio musicale proposto.
Invitata a tracciare un bilancio di questa nuova gratificante esperienza, la presidente Giovanna Lopreiato non nasconde la propria soddisfazione per il comportamento del gruppo che “inserito in una compagine culturale e sociale di tale livello ha fatto la sua parte, contribuendo in maniera significativa alla riuscita della manifestazione”.
Per la professoressa Lopreiato si è trattato di una “esperienza particolarmente costruttiva della quale dovrebbe andare fiero l’intero nostro paese che, almeno per una volta, sente il proprio nome legato ad eventi belli e positivi”.
Pur nell’entusiasmo del momento, la presidente non nasconde comunque le “tante difficoltà ed incomprensioni cui nostro malgrado il gruppo ha dovuto far fronte in questi anni, senza però per questo perdere quella spinta propulsiva che lo ha portato ad assumere una sempre maggiore rilevanza nel contesto artistico e culturale regionale e nazionale”.
A tal proposito, Giovanna Lopreiato tenta di scuotere l’apatia della comunità santonofrese che “spesso non vede il gruppo per quello che è o può rappresentare, ma lo ignora e contesta o, più semplicemente, non gli perdona la sua stessa esistenza”.
Considerazioni amare, che però non distolgono dagli obiettivi prefissati ed esplicitati dalla presidente Lopreiato: “rincorrere i sogni belli, riempire di senso il tempo, costruire rapporti veri”.
Questi, infine, i nominativi degli attuali componenti il gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio”:
Giovanna Lopreiato, Pino Figliano, Anna Rita Diano, Francesco Defina, Rocco Tolomeo, Antonino La Bella, Martina Felice, Francesca Matina, Nazzareno Rizzo, Raffaella Calfapietra, Valeria Gambino, Angela Greco, Francesca Greco, Elena Moscato, Alessandro Greco, Pamela Arcella, Federica Condello, Caterina Andreotti, Veronica Lo Gatto, Luigi Lo Gatto, Maria Luisa Tolomeo, Michele Fiorillo.


(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 13/05/2014)

SANT‘ONOFRIO: CONSENSI UNANIMI AL GRUPPO FOLKLORICO “CITTÀ DI SANT’ONOFRIO”

(SANT‘ONOFRIO) Gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” ancora una volta protagonista nella rassegna “Il fanciullo e il folklore, incontro con le nuove generazioni” organizzata dalla Fitp (Federazione italiana tradizioni popolari). 
L’importante kermesse nazionale, giunta alla sua trentesima edizione e svoltasi quest’anno a Tropea, ha richiamato nei tre giorni di svolgimento gruppi rappresentativi di tutte le culture folkloriche del mondo.
Tra gli oltre venti gruppi convenuti nella città calabrese, universalmente conosciuta ed apprezzata come la “Perla del Tirreno”, anche il “Città di Sant’Onofrio” che ancora una volta ha saputo stupire con l’originalità dei costumi e la ricchezza artistica del repertorio musicale proposto.
Invitata a tracciare un bilancio di questa nuova gratificante esperienza, la presidente Giovanna Lopreiato non nasconde la propria soddisfazione per il comportamento del gruppo che “inserito in una compagine culturale e sociale di tale livello ha fatto la sua parte, contribuendo in maniera significativa alla riuscita della manifestazione”.
Per la professoressa Lopreiato si è trattato di una “esperienza particolarmente costruttiva della quale dovrebbe andare fiero l’intero nostro paese che, almeno per una volta, sente il proprio nome legato ad eventi belli e positivi”.
Pur nell’entusiasmo del momento, la presidente non nasconde comunque le “tante difficoltà ed incomprensioni cui nostro malgrado il gruppo ha dovuto far fronte in questi anni, senza però per questo perdere quella spinta propulsiva che lo ha portato ad assumere una sempre maggiore rilevanza nel contesto artistico e culturale regionale e nazionale”.
A tal proposito, Giovanna Lopreiato tenta di scuotere l’apatia della comunità santonofrese che “spesso non vede il gruppo per quello che è o può rappresentare, ma lo ignora e contesta o, più semplicemente, non gli perdona la sua stessa esistenza”.
Considerazioni amare, che però non distolgono dagli obiettivi prefissati ed esplicitati dalla presidente Lopreiato: “rincorrere i sogni belli, riempire di senso il tempo, costruire rapporti veri”.
Questi, infine, i nominativi degli attuali componenti il gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio”:
Giovanna Lopreiato, Pino Figliano, Anna Rita Diano, Francesco Defina, Rocco Tolomeo, Antonino La Bella, Martina Felice, Francesca Matina, Nazzareno Rizzo, Raffaella Calfapietra, Valeria Gambino, Angela Greco, Francesca Greco, Elena Moscato, Alessandro Greco, Pamela Arcella, Federica Condello, Caterina Andreotti, Veronica Lo Gatto, Luigi Lo Gatto, Maria Luisa Tolomeo, Michele Fiorillo.


(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 13/05/2014)

lunedì 1 ottobre 2012

SANT’ONOFRIO: DON VINCENZO BARBIERI RISPOLVERA IL PATRIMONIO RELIGIOSO E MUSICALE


(SANT’ONOFRIO) Una serata da incorniciare, in cui mirabilmente si sono coniugati musica e recupero della tradizione.
Tutto merito del gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” che, proseguendo con ostinata determinazione nel suo cammino di rilancio culturale del paese pur se non sempre adeguatamente sostenuto ed incoraggiato dalle istituzioni locali, ha organizzato la presentazione dell’opera “Un popolo canta la sua fede”.
Una pregevole raccolta di canti e preghiere popolari calabresi che, come ha detto il suo curatore, il sacerdote Vincenzo Barbieri, “non va letta come un romanzo ma assaporata lentamente, pezzo dopo pezzo, per meglio apprezzare la profonda spiritualità e saggezza di cui tutta l’opera è intrisa”.
A fare da corollario alla  presentazione del libro, i cinquanta componenti, per lo più giovanissimi, del gruppo folk ed il coro parrocchiale della città di Vallelonga accompagnato dal M° Salvatore Pronestì che, alternandosi agli oratori, hanno dato “voce e sonorità” ai preziosi quanto suggestivi testi recuperati da don Barbieri, molti dei quali risalenti al Settecento e tramandati dalla tradizione orale.
Dopo i saluti di apertura della presidente prof. Giovanna Lopreiato, che ha illustrato le “finalità di iniziative come questa capaci di contribuire in modo determinante all’obiettivo di fornire una solida formazione artistica e spirituale ai tanti giovani che con entusiasmo si avvicinano alla musica”, è toccato all’avv. Domenico Sorace, a sua volta apprezzato autore di saggi e romanzi, ripercorrere i tratti salienti dell’opera di don Barbieri.
In particolare Sorace ha posto l’accento sul ruolo salvifico che la religiosità popolare affida alla Madonna, da lui definita una sorta di “Avvocato ante litteram” ed alla quale la “povera gente intercedeva con devozione e preghiere per perorare grazie volte a riaffermare la giustizia sociale e le dignità calpestate”.
“Senza particolari pretese estetiche e letterarie ma frutto dei ricordi delle vecchiarelle di paese” ha definito la sua opera don Vincenzo Barbieri, realizzata con l’esclusivo scopo di “tramandare alle nuove generazioni il rilevante patrimonio religioso e musicale del nostro territorio che di sicuro non meritava di andare perduto”.

                           (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 01/10/2012)  

SANT’ONOFRIO: DON VINCENZO BARBIERI RISPOLVERA IL PATRIMONIO RELIGIOSO E MUSICALE


(SANT’ONOFRIO) Una serata da incorniciare, in cui mirabilmente si sono coniugati musica e recupero della tradizione.
Tutto merito del gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” che, proseguendo con ostinata determinazione nel suo cammino di rilancio culturale del paese pur se non sempre adeguatamente sostenuto ed incoraggiato dalle istituzioni locali, ha organizzato la presentazione dell’opera “Un popolo canta la sua fede”.
Una pregevole raccolta di canti e preghiere popolari calabresi che, come ha detto il suo curatore, il sacerdote Vincenzo Barbieri, “non va letta come un romanzo ma assaporata lentamente, pezzo dopo pezzo, per meglio apprezzare la profonda spiritualità e saggezza di cui tutta l’opera è intrisa”.
A fare da corollario alla  presentazione del libro, i cinquanta componenti, per lo più giovanissimi, del gruppo folk ed il coro parrocchiale della città di Vallelonga accompagnato dal M° Salvatore Pronestì che, alternandosi agli oratori, hanno dato “voce e sonorità” ai preziosi quanto suggestivi testi recuperati da don Barbieri, molti dei quali risalenti al Settecento e tramandati dalla tradizione orale.
Dopo i saluti di apertura della presidente prof. Giovanna Lopreiato, che ha illustrato le “finalità di iniziative come questa capaci di contribuire in modo determinante all’obiettivo di fornire una solida formazione artistica e spirituale ai tanti giovani che con entusiasmo si avvicinano alla musica”, è toccato all’avv. Domenico Sorace, a sua volta apprezzato autore di saggi e romanzi, ripercorrere i tratti salienti dell’opera di don Barbieri.
In particolare Sorace ha posto l’accento sul ruolo salvifico che la religiosità popolare affida alla Madonna, da lui definita una sorta di “Avvocato ante litteram” ed alla quale la “povera gente intercedeva con devozione e preghiere per perorare grazie volte a riaffermare la giustizia sociale e le dignità calpestate”.
“Senza particolari pretese estetiche e letterarie ma frutto dei ricordi delle vecchiarelle di paese” ha definito la sua opera don Vincenzo Barbieri, realizzata con l’esclusivo scopo di “tramandare alle nuove generazioni il rilevante patrimonio religioso e musicale del nostro territorio che di sicuro non meritava di andare perduto”.

                           (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 01/10/2012)