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venerdì 23 settembre 2016

SANT‘ONOFRIO: PRECIPITAZIONI PIOVASCHE FUORI DELL’ORDINARIO L’AMMINISTRAZIONE AVVIA LA CONTA DEI DANNI SUBITI


(SANT‘ONOFRIO) Investito durante il mese di settembre da tutta una serie di precipitazioni piovasche fuori dell’ordinario, il territorio del comune di Sant’Onofrio, come d’altronde quelli di quasi tutti i centri del vibonese, ha subito danni e devastazioni di vaste proporzioni.
Frane di varia intensità, cedimenti di interi tratti di strade comunali e provinciali, rottura degli argini di fossi e canali, rete idrica e fognaria saltate in diversi punti del centro abitato, pali dell’illuminazione pubblica divelti.
Questo, in sintesi, il bilancio dei danni ingenti causati dalle recenti ondate di maltempo, senza trascurare quelli altrettanto rilevanti occorsi ai beni di proprietà dei cittadini.
A farsi carico delle diverse situazioni di emergenza, l’amministrazione comunale con il sindaco Onofrio Maragò e diversi consiglieri in prima linea con uno sparuto gruppo di operai comunali e di volontari ad evitare ulteriori gravi conseguenze per la popolazione.
Superata comunque, almeno per il momento, la fase acuta dell’emergenza, l’ufficio tecnico comunale è ormai da diversi giorni impegnato a fare la conta analitica dei danni subiti nella prospettiva di individuare, stante l’esiguità dei fondi bilancio disponibili, le necessarie priorità di intervento.
Particolarmente delicata appare la situazione relativa al depuratore comunale che rischia ormai concretamente un cedimento strutturale con le immaginabili conseguenze di tipo ambientale e sanitario che ne potrebbero derivare addirittura per l’intero territorio provinciale.
Lungo è poi l’elenco delle arterie cittadine che hanno subito, per come descritto dall’amministrazione comunale, il “definitivo tracollo strutturale, causato dalla violenza con la quale l’acqua piovana ha trasportato i detriti sollevando il manto bituminoso e creando profonde buche nel centro abitato e nella periferia”.
Ad aggravare ulteriormente la situazione, l’“esondazione dei torrenti Lavatoio e Scotrapiti che ha arrecato danni ingenti anche ai terreni limitrofi”.
Gravissima appare infine la situazione della strada provinciale “Sant’Onofrio-Vibo Valentia” già in diversi punti precedentemente transennata con pericolosi cordoli di cemento a seguito di numerosi cedimenti del manto stradale.
Dopo gli ultimi casi di precipitazioni piovasche l’arteria, che è considerata di vitale importanza per i collegamenti tra il centro abitato e la città capoluogo, versa in condizioni di assoluto degrado e abbandono. Ciò anche a causa dei diversi guardrail divelti che accrescono ulteriormente la situazione di pericolo della strada, tanto da sconsigliarne ormai la percorrenza anche in occasione di piogge lievi.
Su queste premesse si fonda il “grido d’allarme” dell’amministrazione Maragò che nel chiedere la “collaborazione delle istituzioni preposte alla salvaguardia del territorio al fine di garantirne la salvaguardia idrogeologica” esorta altresì i “vari enti coinvolti, Provincia in primis, a voler provvedere celermente alla messa in sicurezza delle infrastrutture di propria competenza”.
 
Raffaele Lopreiato

SANT'ONOFRIO: TERREMOTO SOLO TANTA PAURA MA NESSUN DANNO ALLE STRUTTURE PUBBLICHE E PRIVATE


Terremoto di magnitudo ML 3.2 avvenuto nel Vibonese il 23-09-2016 09:24:56 (UTC +02:00) ora italiana
con coordinate geografiche (lat, lon) 38.63, 16.11 ad una profondità di 6,2 km.
A Sant'Onofrio solo tanta paura ma nessun danno alle strutture pubbliche e private registrato e/o segnalato al Comune.
Le scuole hanno attuato previsto piano di evacuazione con i bambini concentrati nei cortili esterni in attesa di essere prelevati dai rispettivi familiari.
Non sono previste al momento sospensioni di attività scolastiche o pubblici servizi per la giornata di domani.

sabato 9 aprile 2016

PINO NANO: RACCONTA GIUSEPPE BORGIA “STORIA DI UN GRAND COMMIS”


Pino Nano


L’evento è stato organizzato dal Club per l’UNESCO di Gioiosa Ionica con il Patrocinio della Provincia di Reggio Calabria e del Comune di Gioiosa Ionica. Il libro è stato presentato dal noto e stimato giornalista Michele Albanese e, alla presenza dell’Autore Pino Nano all’evento sono intervenuti il Sindaco Salvatore Fuda, il Vescovo Mons. Francesco Oliva, il Prof. Rocco Turi (che ha curato la prefazione del libro) , il Presidente Giuseppe Borgia e il Presidente della Pro Loco Nicodemo Vitetta. Giusto omaggio al Presidente Giuseppe Borgia dalla cui voce il pubblico ascolterà le conclusioni riferite alla vita privata e professionale di un degno “servitore” per lunghi anni al servizio dello Stato Italiano. Pino Nano, un calabrese che ricostruisce e racconta la storia pubblica e privata di un illustre calabrese, Giuseppe Borgia, appunto, uno dei Grand Commis di Stato della Prima Repubblica. Provveditore generale dello Stato, per lunghi anni influentissimo Presidente di Sezione della Corte dei Conti, direttore generale della Previdenza sociale sotto diversi ministri, responsabile dell’Istituto poligrafico e della Zecca dello Stato, consulente giuridico di decine di governi, autorevole consigliere dell’Authority per la vigilanza sui lavori pubblici, oltre che Presidente di Alitalia. La gioia del Presidente Borgia di tornare nella sua regione natia si evince dalla determinata fierezza di essere figlio di Questa terra e in particolare di questa Provincia. A dimostrazione di ciò il Presidente Borgia metterà a disposizione dei presenti, che avranno il piacere di accoglierlo a Gioiosa Jonica nella sua prima presentazione calabrese, le copie omaggio del suo libro per “coniare” un evento di alto spessore culturale e di grande valore umano. (AGI)


 

PINO NANO: RACCONTA GIUSEPPE BORGIA “STORIA DI UN GRAND COMMIS”


Pino Nano


L’evento è stato organizzato dal Club per l’UNESCO di Gioiosa Ionica con il Patrocinio della Provincia di Reggio Calabria e del Comune di Gioiosa Ionica. Il libro è stato presentato dal noto e stimato giornalista Michele Albanese e, alla presenza dell’Autore Pino Nano all’evento sono intervenuti il Sindaco Salvatore Fuda, il Vescovo Mons. Francesco Oliva, il Prof. Rocco Turi (che ha curato la prefazione del libro) , il Presidente Giuseppe Borgia e il Presidente della Pro Loco Nicodemo Vitetta. Giusto omaggio al Presidente Giuseppe Borgia dalla cui voce il pubblico ascolterà le conclusioni riferite alla vita privata e professionale di un degno “servitore” per lunghi anni al servizio dello Stato Italiano. Pino Nano, un calabrese che ricostruisce e racconta la storia pubblica e privata di un illustre calabrese, Giuseppe Borgia, appunto, uno dei Grand Commis di Stato della Prima Repubblica. Provveditore generale dello Stato, per lunghi anni influentissimo Presidente di Sezione della Corte dei Conti, direttore generale della Previdenza sociale sotto diversi ministri, responsabile dell’Istituto poligrafico e della Zecca dello Stato, consulente giuridico di decine di governi, autorevole consigliere dell’Authority per la vigilanza sui lavori pubblici, oltre che Presidente di Alitalia. La gioia del Presidente Borgia di tornare nella sua regione natia si evince dalla determinata fierezza di essere figlio di Questa terra e in particolare di questa Provincia. A dimostrazione di ciò il Presidente Borgia metterà a disposizione dei presenti, che avranno il piacere di accoglierlo a Gioiosa Jonica nella sua prima presentazione calabrese, le copie omaggio del suo libro per “coniare” un evento di alto spessore culturale e di grande valore umano. (AGI)


 

martedì 29 dicembre 2015

SANT'ONOFRIO: I PRIMI CINQUE ANNI DEL GRUPPO FOLK "CITTA' DI SANT'ONOFRIO"


(SANT‘ONOFRIO) Il gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” festeggia la ricorrenza dei suoi primi cinque anni di vita con una iniziativa di grande spessore culturale.

E’ infatti prevista per oggi pomeriggio, a partire dalle ore 16.30 presso il centro di aggregazione “Falcone-Borsellino” di via Raffaele Teti, la presentazione del libro “Gruppo folklorico Città di Sant’Onofrio… Una piccola grande storia”.

Con questa iniziativa la presidente Giovanna Lopreiato unitamente agli instancabili animatori Anna Rita Diano e Pino Figliano, nel momento in cui si accingono a spegnere le cinque candeline del primo lustro di vita del gruppo, intendono riproporre alla comunità santonofrese le ragioni di un impegno che coniuga l’amore per le tradizioni folkloriche con la volontà di favorire importanti occasioni formative per i giovani.


Nutrito il parterre degli ospiti che animeranno l’incontro a partire da mons. Gaetano Currà, già parroco di Sant’Onofrio ed attuale vicario episcopale per la cultura, che introdurrà i lavori.

A seguire, gli interventi programmati dello scrittore Domenico Sorace e della professoressa Elisa Barbieri, presidente del Mieac (Movimento impegno educativo Azione Cattolica).

Associato sin dalla sua costituzione alla Fitp (Federazione italiana tradizioni popolari), il gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” si è sempre segnalato in questi anni per la sua generosa attività di promozione musicale e culturale.

Il gruppo oltre a rendersi protagonista delle diverse edizioni della rassegna nazionale “Il fanciullo e il folklore”, si è spesso reso compartecipe di iniziative di solidarietà promosse da “Telefono Azzurro”, dalla diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea e da altre associazioni benefiche operanti sul territorio.

Il tutto con l’obiettivo dichiarato di far vivere ai tanti giovanissimi componenti una “esperienza particolarmente costruttiva della quale dovrebbe andare fiero anche l’intero paese di Sant’Onofrio che, in queste occasioni, vede il proprio nome accostato ad eventi belli e positivi”.

 

Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 29/12/2015

SANT'ONOFRIO: I PRIMI CINQUE ANNI DEL GRUPPO FOLK "CITTA' DI SANT'ONOFRIO"


(SANT‘ONOFRIO) Il gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” festeggia la ricorrenza dei suoi primi cinque anni di vita con una iniziativa di grande spessore culturale.

E’ infatti prevista per oggi pomeriggio, a partire dalle ore 16.30 presso il centro di aggregazione “Falcone-Borsellino” di via Raffaele Teti, la presentazione del libro “Gruppo folklorico Città di Sant’Onofrio… Una piccola grande storia”.

Con questa iniziativa la presidente Giovanna Lopreiato unitamente agli instancabili animatori Anna Rita Diano e Pino Figliano, nel momento in cui si accingono a spegnere le cinque candeline del primo lustro di vita del gruppo, intendono riproporre alla comunità santonofrese le ragioni di un impegno che coniuga l’amore per le tradizioni folkloriche con la volontà di favorire importanti occasioni formative per i giovani.


Nutrito il parterre degli ospiti che animeranno l’incontro a partire da mons. Gaetano Currà, già parroco di Sant’Onofrio ed attuale vicario episcopale per la cultura, che introdurrà i lavori.

A seguire, gli interventi programmati dello scrittore Domenico Sorace e della professoressa Elisa Barbieri, presidente del Mieac (Movimento impegno educativo Azione Cattolica).

Associato sin dalla sua costituzione alla Fitp (Federazione italiana tradizioni popolari), il gruppo folklorico “Città di Sant’Onofrio” si è sempre segnalato in questi anni per la sua generosa attività di promozione musicale e culturale.

Il gruppo oltre a rendersi protagonista delle diverse edizioni della rassegna nazionale “Il fanciullo e il folklore”, si è spesso reso compartecipe di iniziative di solidarietà promosse da “Telefono Azzurro”, dalla diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea e da altre associazioni benefiche operanti sul territorio.

Il tutto con l’obiettivo dichiarato di far vivere ai tanti giovanissimi componenti una “esperienza particolarmente costruttiva della quale dovrebbe andare fiero anche l’intero paese di Sant’Onofrio che, in queste occasioni, vede il proprio nome accostato ad eventi belli e positivi”.

 

Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 29/12/2015

giovedì 3 settembre 2015

SANT‘ONOFRIO: SI E' SPENTO IL PROF. CONGESTRI', IERI L'ULTIMO SALUTO AL PROFESSEUR DES PROFESSEURS.



Il prof. Giuseppe Congestrì
(SANT‘ONOFRIO) L’intera comunità di Sant’Onofrio si è ritrovata ieri pomeriggio presso la chiesa matrice per l’estremo saluto al prof. Giuseppe Congestrì, venuto a mancare all’età di 95 anni.
Con “le professeur des professeurs” (il “professore dei professori”) come anche veniva chiamato per la sua pluridecennale esperienza da presidente o commissario negli organismi ministeriali nazionali deputati al riconoscimento dell’idoneità all’insegnamento della lingua francese nelle scuole, la cultura vibonese perde uno dei suoi protagonisti indiscussi.
Laureato in lingue e letterature straniere presso l’Istituto Orientale di Napoli e docente presso il liceo scientifico di Vibo Valentia, il professore Congestrì sviluppò la sua passione per la cultura francese fino ad assurgere al rango di uno dei più ascoltati critici della letteratura d’Oltralpe.
Se si esclude il periodo formativo nell’amata Parigi, le “professeur” trascorse per sua precisa scelta l’intera esistenza ne “le petit village” di Sant’Onofrio.
Ciò non gli precluse comunque la possibilità di intraprendere un fitto rapporto epistolare con autori del calibro di Barthes, Mauriac e Prévert che condensò in numerose pubblicazioni e gli valsero riconoscimenti internazionali tra cui l’ambita “Palmes Académique” conferitagli dal governo francese.
Fino all’ultimo il prof. Congestrì ha ricevuto nella sua casa intellettuali, ex alunni divenuti nel tempo affermati professionisti e giovani studiosi, tutti consapevoli che da questi incontri sarebbero scaturite occasioni di arricchimento umano e culturale.
Era questo il modo privilegiato da Giuseppe Congestrì per relazionarsi con l’esterno, vincendo in queste gradite occasioni la proverbiale riservatezza che lo caratterizzava.
Ad aggiornarlo ed informarlo bastava poi la quotidiana lettura della Gazzetta del Sud che, per oltre un sessantennio, ha costituito il suo osservatorio privilegiato su fatti e vicende della Calabria e del mondo.


 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 03/09/2015)

SANT‘ONOFRIO: SI E' SPENTO IL PROF. CONGESTRI', IERI L'ULTIMO SALUTO AL PROFESSEUR DES PROFESSEURS.



Il prof. Giuseppe Congestrì
(SANT‘ONOFRIO) L’intera comunità di Sant’Onofrio si è ritrovata ieri pomeriggio presso la chiesa matrice per l’estremo saluto al prof. Giuseppe Congestrì, venuto a mancare all’età di 95 anni.
Con “le professeur des professeurs” (il “professore dei professori”) come anche veniva chiamato per la sua pluridecennale esperienza da presidente o commissario negli organismi ministeriali nazionali deputati al riconoscimento dell’idoneità all’insegnamento della lingua francese nelle scuole, la cultura vibonese perde uno dei suoi protagonisti indiscussi.
Laureato in lingue e letterature straniere presso l’Istituto Orientale di Napoli e docente presso il liceo scientifico di Vibo Valentia, il professore Congestrì sviluppò la sua passione per la cultura francese fino ad assurgere al rango di uno dei più ascoltati critici della letteratura d’Oltralpe.
Se si esclude il periodo formativo nell’amata Parigi, le “professeur” trascorse per sua precisa scelta l’intera esistenza ne “le petit village” di Sant’Onofrio.
Ciò non gli precluse comunque la possibilità di intraprendere un fitto rapporto epistolare con autori del calibro di Barthes, Mauriac e Prévert che condensò in numerose pubblicazioni e gli valsero riconoscimenti internazionali tra cui l’ambita “Palmes Académique” conferitagli dal governo francese.
Fino all’ultimo il prof. Congestrì ha ricevuto nella sua casa intellettuali, ex alunni divenuti nel tempo affermati professionisti e giovani studiosi, tutti consapevoli che da questi incontri sarebbero scaturite occasioni di arricchimento umano e culturale.
Era questo il modo privilegiato da Giuseppe Congestrì per relazionarsi con l’esterno, vincendo in queste gradite occasioni la proverbiale riservatezza che lo caratterizzava.
Ad aggiornarlo ed informarlo bastava poi la quotidiana lettura della Gazzetta del Sud che, per oltre un sessantennio, ha costituito il suo osservatorio privilegiato su fatti e vicende della Calabria e del mondo.


 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 03/09/2015)