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mercoledì 9 novembre 2016

SANT‘ONOFRIO: SQUADRA E SOCIETA' SI PRESENTANO AI CITTADINI

(SANT‘ONOFRIO) La locale compagine calcistica si presenta alla comunità.
E’ avvenuto nella mattinata dello scorso 6 novembre in due distinti momenti che hanno visto protagonisti i calciatori, quasi tutti giovanissimi e d’origine santonofrese, ed i componenti il direttivo societario della formazione del Sant’Onofrio Calcio.

La manifestazione, alla quale hanno presenziato numerosi sportivi e rappresentanti istituzionali con in testa il sindaco Onofrio Maragò, si è svolta presso il centro di aggregazione sociale “Falcone-Borsellino” fino al momento della partecipazione alla Santa Messa officiata nella chiesa matrice dal parroco don Franco Fragalà con tanto di benedizione finale impartita alla squadra.
Questa iniziativa vuole costituire, nelle intenzioni del neo presidente Franco Ciancio e del giovane vicepresidente Giorgio Caridà, il migliore viatico per il rilancio dell’importante tradizione calcistica locale senza peraltro tralasciare momenti di impegno e coinvolgimento diretto nel campo della promozione sociale e culturale.
La formazione calcistica, che militerà nel girone F del campionato di Terza Categoria, si avvarrà della guida sicura del mister Gino Naccari che sarà affiancato, nel ruolo di preparatore atletico, da Melino Cosentino, ancora oggi ricordato come una delle bandiere della Vibonese anni Settanta.

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 09/11/2016)

mercoledì 4 maggio 2016

SANT‘ONOFRIO: LA COMUNITA' SI STRINGE AL RITO DELLA SANTA CROCE

(SANT‘ONOFRIO) Le avversità atmosferiche non hanno ostacolato i festeggiamenti in occasione di una delle ricorrenze più sentite da tutta la comunità.
E così sin dalle prime ore della mattinata di ieri le vie del paese si sono caratterizzate per la sfilata di numerosi gruppi di "Verginelle" che nel loro ripetuto andirivieni intonavano i canti tipici della tradizione religiosa e popolare santonofrese.
È questo infatti il modo originale attraverso il quale la comunità parrocchiale rinverdisce nella giornata del 3 maggio la profonda devozione verso la Santa Croce, la cui ricorrenza si festeggia
per ben due volte nel corso dell’anno: l'ultima domenica di settembre e, appunto, nel mese di maggio.
In entrambe i casi, ai solenni festeggiamenti religiosi si affiancano anche eventi civili di sicuro richiamo popolare.
Nella ricorrenza del mese di maggio, comunque, un posto privilegiato occupa da sempre la vestizione delle verginelle.
Formati da chi, ritenendo di aver ricevuto particolari grazie adempie in questo modo al proprio “voto”, i diversi gruppi di bambine di bianco vestite scandiscono la loro giornata con l’ininterrotto andirivieni dall’abitazione del beneficiario dell’intercessione divina al monumento della Santa Croce ed intonando canzoni tramandate dalla tradizione orale.
Particolarmente suggestivo anche il rito della solenne benedizione, impartita ai fedeli dal parroco don Franco Fragalà al termine della celebrazione eucaristica attraverso l’ostensione di una reliquia che la tradizione vuole sia stata prelevata dalla Croce del Cristo.
Da segnalare infine, per la gioia di grandi e piccini, l’esibizione della banda musicale, lo spettacolo itinerante dei Giganti e gli immancabili fuochi d’artificio.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 04/05/2016)





























 

SANT‘ONOFRIO: LA COMUNITA' SI STRINGE AL RITO DELLA SANTA CROCE

(SANT‘ONOFRIO) Le avversità atmosferiche non hanno ostacolato i festeggiamenti in occasione di una delle ricorrenze più sentite da tutta la comunità.
E così sin dalle prime ore della mattinata di ieri le vie del paese si sono caratterizzate per la sfilata di numerosi gruppi di "Verginelle" che nel loro ripetuto andirivieni intonavano i canti tipici della tradizione religiosa e popolare santonofrese.
È questo infatti il modo originale attraverso il quale la comunità parrocchiale rinverdisce nella giornata del 3 maggio la profonda devozione verso la Santa Croce, la cui ricorrenza si festeggia
per ben due volte nel corso dell’anno: l'ultima domenica di settembre e, appunto, nel mese di maggio.
In entrambe i casi, ai solenni festeggiamenti religiosi si affiancano anche eventi civili di sicuro richiamo popolare.
Nella ricorrenza del mese di maggio, comunque, un posto privilegiato occupa da sempre la vestizione delle verginelle.
Formati da chi, ritenendo di aver ricevuto particolari grazie adempie in questo modo al proprio “voto”, i diversi gruppi di bambine di bianco vestite scandiscono la loro giornata con l’ininterrotto andirivieni dall’abitazione del beneficiario dell’intercessione divina al monumento della Santa Croce ed intonando canzoni tramandate dalla tradizione orale.
Particolarmente suggestivo anche il rito della solenne benedizione, impartita ai fedeli dal parroco don Franco Fragalà al termine della celebrazione eucaristica attraverso l’ostensione di una reliquia che la tradizione vuole sia stata prelevata dalla Croce del Cristo.
Da segnalare infine, per la gioia di grandi e piccini, l’esibizione della banda musicale, lo spettacolo itinerante dei Giganti e gli immancabili fuochi d’artificio.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 04/05/2016)