giovedì 3 settembre 2015

UN CONCORSO GIORNALISTICO SU DIVERSITÀ E LAVORO. MARIA TERESA SANTAGUIDA VINCITORE DEL CONCORSO DI DYMOVE


Maria Teresa Santaguida
Associazione Carta di Roma e UNAR nei giorni scorsi hanno annunciato il nome del vincitore del concorso giornalistico DyMove – Diversity On The Move, sulla diversità nel mondo del lavoro, rivolto a giornalisti iscritti all’albo under 35 e a studenti delle scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine. 
L’elaborato che ha ottenuto un punteggio maggiore è «Disabilità e lavoro oltre l’assistenza pubblica», di Maria Teresa Santaguida di Sant'Onofrio VV(foto).
La vincitrice sarà premiata anche con una pubblicazione su Repubblica.it, media partner del concorso, il 6 settembre sul palco dei DIG Award, in occasione delle Giornate del giornalismo di Riccione.

UN CONCORSO GIORNALISTICO SU DIVERSITÀ E LAVORO. MARIA TERESA SANTAGUIDA VINCITORE DEL CONCORSO DI DYMOVE


Maria Teresa Santaguida
Associazione Carta di Roma e UNAR nei giorni scorsi hanno annunciato il nome del vincitore del concorso giornalistico DyMove – Diversity On The Move, sulla diversità nel mondo del lavoro, rivolto a giornalisti iscritti all’albo under 35 e a studenti delle scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine. 
L’elaborato che ha ottenuto un punteggio maggiore è «Disabilità e lavoro oltre l’assistenza pubblica», di Maria Teresa Santaguida di Sant'Onofrio VV(foto).
La vincitrice sarà premiata anche con una pubblicazione su Repubblica.it, media partner del concorso, il 6 settembre sul palco dei DIG Award, in occasione delle Giornate del giornalismo di Riccione.

SANT‘ONOFRIO: SI E' SPENTO IL PROF. CONGESTRI', IERI L'ULTIMO SALUTO AL PROFESSEUR DES PROFESSEURS.



Il prof. Giuseppe Congestrì
(SANT‘ONOFRIO) L’intera comunità di Sant’Onofrio si è ritrovata ieri pomeriggio presso la chiesa matrice per l’estremo saluto al prof. Giuseppe Congestrì, venuto a mancare all’età di 95 anni.
Con “le professeur des professeurs” (il “professore dei professori”) come anche veniva chiamato per la sua pluridecennale esperienza da presidente o commissario negli organismi ministeriali nazionali deputati al riconoscimento dell’idoneità all’insegnamento della lingua francese nelle scuole, la cultura vibonese perde uno dei suoi protagonisti indiscussi.
Laureato in lingue e letterature straniere presso l’Istituto Orientale di Napoli e docente presso il liceo scientifico di Vibo Valentia, il professore Congestrì sviluppò la sua passione per la cultura francese fino ad assurgere al rango di uno dei più ascoltati critici della letteratura d’Oltralpe.
Se si esclude il periodo formativo nell’amata Parigi, le “professeur” trascorse per sua precisa scelta l’intera esistenza ne “le petit village” di Sant’Onofrio.
Ciò non gli precluse comunque la possibilità di intraprendere un fitto rapporto epistolare con autori del calibro di Barthes, Mauriac e Prévert che condensò in numerose pubblicazioni e gli valsero riconoscimenti internazionali tra cui l’ambita “Palmes Académique” conferitagli dal governo francese.
Fino all’ultimo il prof. Congestrì ha ricevuto nella sua casa intellettuali, ex alunni divenuti nel tempo affermati professionisti e giovani studiosi, tutti consapevoli che da questi incontri sarebbero scaturite occasioni di arricchimento umano e culturale.
Era questo il modo privilegiato da Giuseppe Congestrì per relazionarsi con l’esterno, vincendo in queste gradite occasioni la proverbiale riservatezza che lo caratterizzava.
Ad aggiornarlo ed informarlo bastava poi la quotidiana lettura della Gazzetta del Sud che, per oltre un sessantennio, ha costituito il suo osservatorio privilegiato su fatti e vicende della Calabria e del mondo.


 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 03/09/2015)

SANT‘ONOFRIO: SI E' SPENTO IL PROF. CONGESTRI', IERI L'ULTIMO SALUTO AL PROFESSEUR DES PROFESSEURS.



Il prof. Giuseppe Congestrì
(SANT‘ONOFRIO) L’intera comunità di Sant’Onofrio si è ritrovata ieri pomeriggio presso la chiesa matrice per l’estremo saluto al prof. Giuseppe Congestrì, venuto a mancare all’età di 95 anni.
Con “le professeur des professeurs” (il “professore dei professori”) come anche veniva chiamato per la sua pluridecennale esperienza da presidente o commissario negli organismi ministeriali nazionali deputati al riconoscimento dell’idoneità all’insegnamento della lingua francese nelle scuole, la cultura vibonese perde uno dei suoi protagonisti indiscussi.
Laureato in lingue e letterature straniere presso l’Istituto Orientale di Napoli e docente presso il liceo scientifico di Vibo Valentia, il professore Congestrì sviluppò la sua passione per la cultura francese fino ad assurgere al rango di uno dei più ascoltati critici della letteratura d’Oltralpe.
Se si esclude il periodo formativo nell’amata Parigi, le “professeur” trascorse per sua precisa scelta l’intera esistenza ne “le petit village” di Sant’Onofrio.
Ciò non gli precluse comunque la possibilità di intraprendere un fitto rapporto epistolare con autori del calibro di Barthes, Mauriac e Prévert che condensò in numerose pubblicazioni e gli valsero riconoscimenti internazionali tra cui l’ambita “Palmes Académique” conferitagli dal governo francese.
Fino all’ultimo il prof. Congestrì ha ricevuto nella sua casa intellettuali, ex alunni divenuti nel tempo affermati professionisti e giovani studiosi, tutti consapevoli che da questi incontri sarebbero scaturite occasioni di arricchimento umano e culturale.
Era questo il modo privilegiato da Giuseppe Congestrì per relazionarsi con l’esterno, vincendo in queste gradite occasioni la proverbiale riservatezza che lo caratterizzava.
Ad aggiornarlo ed informarlo bastava poi la quotidiana lettura della Gazzetta del Sud che, per oltre un sessantennio, ha costituito il suo osservatorio privilegiato su fatti e vicende della Calabria e del mondo.


 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 03/09/2015)

SANT'ONOFRIO: IL SALUTO DI MELISSANDRA AL PROF. CONGESTRI'

Prof. Giuseppe Congestrì
L'ultimo degli uomini più illustri della nostra Sant'Onofrio ci ha lasciati. Il grande Prof. Giuseppe Congestrì è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari ed al paese intero. Una persona umile, molto umile. Una persona colta, molto colta. Forse la più colta che io abbia mai conosciuto. Ho avuto il privilegio tanti anni fa di entrare nella sua casa e di sedermi accanto a lui per chiacchierare sulla sua vita. In quella stanza c'era odore di Francia, di poesia, di scritti francesi. Aveva una piccola scatola dove teneva le sua lettere di corrispondenza con i più grandi francesisti del mondo. Una su tutte quella con Jacques Prevert per la quale il Professore andava orgogliosissimo. Sulla facciata anteriore della lettera c'era scritto a mano il nome di Sant'Onofrio. Un paese sperduto in Calabria che nessuno conosceva. Ebbene da tutte le parti del mondo il Professore riceveva corrispondenza ed è stata una emozione unica poter tenere tra le mani quegli scritti. Amava definirsi "Petit lettré de village" ma sappiamo tutti bene che lui era tra i più grandi menzionato in svariate riviste internazionali ed enciclopedie. È stato un onore conoscerti Professore. Grazie perché sei sempre stato un fan del nostro sito e di tutto quello che si faceva per rendere più bella la nostra Sant'Onofrio. Un bel pezzo di storia se ne va. Ci rimarranno tanti ricordi e l'onere di risollevare la cultura del nostro paese e di pirtarla nel mondo. Non so se saremo alla tua altezza. Forse no. Ciao Professeur de Professeur...come spesso sei stato definito. IL PIÙ GRANDE. Voglio ricordarlo in una immagine tratta dal libro di Pino Nano. In seguito pubblicheremo un nuovo articolo inedito. RIP Giuseppe Congestrì. Hai dato lustro al nostro paese e meriti tutto il nostro rispetto.

 (dalla pagina facebook di Melissandara
https://www.facebook.com/melissandra.it?fref=nf&pnref=story )

SANT'ONOFRIO: IL SALUTO DI MELISSANDRA AL PROF. CONGESTRI'

Prof. Giuseppe Congestrì
L'ultimo degli uomini più illustri della nostra Sant'Onofrio ci ha lasciati. Il grande Prof. Giuseppe Congestrì è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari ed al paese intero. Una persona umile, molto umile. Una persona colta, molto colta. Forse la più colta che io abbia mai conosciuto. Ho avuto il privilegio tanti anni fa di entrare nella sua casa e di sedermi accanto a lui per chiacchierare sulla sua vita. In quella stanza c'era odore di Francia, di poesia, di scritti francesi. Aveva una piccola scatola dove teneva le sua lettere di corrispondenza con i più grandi francesisti del mondo. Una su tutte quella con Jacques Prevert per la quale il Professore andava orgogliosissimo. Sulla facciata anteriore della lettera c'era scritto a mano il nome di Sant'Onofrio. Un paese sperduto in Calabria che nessuno conosceva. Ebbene da tutte le parti del mondo il Professore riceveva corrispondenza ed è stata una emozione unica poter tenere tra le mani quegli scritti. Amava definirsi "Petit lettré de village" ma sappiamo tutti bene che lui era tra i più grandi menzionato in svariate riviste internazionali ed enciclopedie. È stato un onore conoscerti Professore. Grazie perché sei sempre stato un fan del nostro sito e di tutto quello che si faceva per rendere più bella la nostra Sant'Onofrio. Un bel pezzo di storia se ne va. Ci rimarranno tanti ricordi e l'onere di risollevare la cultura del nostro paese e di pirtarla nel mondo. Non so se saremo alla tua altezza. Forse no. Ciao Professeur de Professeur...come spesso sei stato definito. IL PIÙ GRANDE. Voglio ricordarlo in una immagine tratta dal libro di Pino Nano. In seguito pubblicheremo un nuovo articolo inedito. RIP Giuseppe Congestrì. Hai dato lustro al nostro paese e meriti tutto il nostro rispetto.

 (dalla pagina facebook di Melissandara
https://www.facebook.com/melissandra.it?fref=nf&pnref=story )

venerdì 21 agosto 2015

SANT'ONOFRIO: COMUNE ANCHE QUEST'ANNO TASI AZZERATA

(SANT‘ONOFRIO) Per il secondo anno consecutivo i cittadini di Sant’Onofrio non pagheranno la Tasi, la tanto vituperata tassa comunale applicata sui cosiddetti “servizi indivisibili” quali la manutenzione stradale e l’illuminazione pubblica.
A sancirlo con voto unanime, nel corso dell’ultima seduta, il consiglio comunale attraverso l’adozione di un’apposita deliberazione. 
Nell’occasione, il civico consesso ha fatto propria la proposta in tal senso avanzata dalla giunta comunale guidata dal sindaco Tito Rodà con lo scopo di alleviare almeno in parte la condizione di difficoltà economica delle famiglie, anche in questo scorcio finale dell’anno alle prese con il pagamento di imposte e balzelli di ogni genere. 
Destinata ai “possessori o detentori a qualunque titolo di fabbricati e di aree edificabili”, la Tasi è caratterizzata da un’aliquota massima del 2,5 per mille applicata sulla rendita catastale rivaluta, fatta salva comunque la possibilità da parte dell’amministrazione comunale di procedere all’azzeramento della stessa. 
E proprio a quest’ultima ipotesi ha fatto ricorso il consiglio comunale con l’adozione della delibera in questione, pur nella consapevolezza che ciò comporterà minori introiti nelle case comunali per un importo di circa cinquantamila euro, che dovranno parimenti essere compensati con altrettanti tagli alla spesa corrente. 
D’altronde, se come già annunciato dal premier Matteo Renzi, con il riavvio autunnale dell’attività il governo procederà in senso migliorativo per le tasche dei cittadini ad una rimodulazione delle imposte comunali, la Tasi cesserebbe definitivamente di esistere in quanto confluirebbe insieme a Imu e addizionali Irpef nella nuova ed omnicomprensiva “Local tax”. 

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 21/08/2015)

SANT'ONOFRIO: COMUNE ANCHE QUEST'ANNO TASI AZZERATA

(SANT‘ONOFRIO) Per il secondo anno consecutivo i cittadini di Sant’Onofrio non pagheranno la Tasi, la tanto vituperata tassa comunale applicata sui cosiddetti “servizi indivisibili” quali la manutenzione stradale e l’illuminazione pubblica.
A sancirlo con voto unanime, nel corso dell’ultima seduta, il consiglio comunale attraverso l’adozione di un’apposita deliberazione. 
Nell’occasione, il civico consesso ha fatto propria la proposta in tal senso avanzata dalla giunta comunale guidata dal sindaco Tito Rodà con lo scopo di alleviare almeno in parte la condizione di difficoltà economica delle famiglie, anche in questo scorcio finale dell’anno alle prese con il pagamento di imposte e balzelli di ogni genere. 
Destinata ai “possessori o detentori a qualunque titolo di fabbricati e di aree edificabili”, la Tasi è caratterizzata da un’aliquota massima del 2,5 per mille applicata sulla rendita catastale rivaluta, fatta salva comunque la possibilità da parte dell’amministrazione comunale di procedere all’azzeramento della stessa. 
E proprio a quest’ultima ipotesi ha fatto ricorso il consiglio comunale con l’adozione della delibera in questione, pur nella consapevolezza che ciò comporterà minori introiti nelle case comunali per un importo di circa cinquantamila euro, che dovranno parimenti essere compensati con altrettanti tagli alla spesa corrente. 
D’altronde, se come già annunciato dal premier Matteo Renzi, con il riavvio autunnale dell’attività il governo procederà in senso migliorativo per le tasche dei cittadini ad una rimodulazione delle imposte comunali, la Tasi cesserebbe definitivamente di esistere in quanto confluirebbe insieme a Imu e addizionali Irpef nella nuova ed omnicomprensiva “Local tax”. 

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 21/08/2015)