mercoledì 18 settembre 2013

venerdì 13 settembre 2013

SANT’ONOFRIO:I RIONI DIVENTANO PROTAGONISTI NELLA FESTA DELLA SANTA CROCE

(SANT’ONOFRIO) Ad ormai poche settimane dalla data di svolgimento,
importanti novità si registrano riguardo l'organizzazione dei festeggiamenti in onore della Santa Croce.
Da sempre considerata la ricorrenza religiosa e civile più importante della comunità la "festa settembrina",
che come da tradizione si svolge l'ultima domenica del mese, viene annualmente organizzata da un comitato civico guidato dal parroco. 
Tra i compiti prioritari del comitato, la consegna delle buste alle famiglie che succesivamente provvedevano a consegnare in chiesa la propria offerta volontaria.
Da quest'anno invece, come detto, si cambia.
Il parroco don Franco Fragala', per rendere meno gravoso il lavoro organizzativo, ha infatti deciso di demandare a dei sottocomitati, uno per ogni rione, il compito di distribuire le buste per le offerte da consegnare poi durante la celebrazione eucaristica all’aperto da svolgersi in ogni quartiere.
A dare il via a questa novità, lunedì scorso, il rione Calvario. 
Un'occasione davvero speciale, anche perché nell'occasione si è proceduto alla benedizione della statua raffigurante la madonna “Maria madre della speranza” da poco installata in una artistica icona in marmo.
Ad officiare la Santa Messa, oltre a don Fragalà, don Maurizio Raniti già parroco di Sant'Onofrio e da poco trasferito presso la comunità di San Costantino Calabro, e don Salvatore Santaguida che nei prossimi giorni si insedierà ufficialmente a Pizzo.
La serata si è protratta anche dopo la conclusione della celebrazione eucaristica, con un sontuoso buffet di dolci offerto dai residenti del rione Calvario e con uno spettacolo di intrattenimento animato dai giovanissimi artisti del gruppo musicale etnofolk di recente costituzione “I Tarantuli”.
Nell’occasione è stato divulgato anche il calendario dei prossimi appuntamenti nei quartieri che prevede analoghi momenti di preghiera
e aggregazione curati dai rioni Cuntura (13 settembre), Cerasolo (14 settembre presso il monumento della Santa Croce con a seguire la tradizionale “Fiaccolata per la Pace”) e Casalvecchio (15 settembre).
(Raffaele Lopreiato)

SANT’ONOFRIO:I RIONI DIVENTANO PROTAGONISTI NELLA FESTA DELLA SANTA CROCE

(SANT’ONOFRIO) Ad ormai poche settimane dalla data di svolgimento,
importanti novità si registrano riguardo l'organizzazione dei festeggiamenti in onore della Santa Croce.
Da sempre considerata la ricorrenza religiosa e civile più importante della comunità la "festa settembrina",
che come da tradizione si svolge l'ultima domenica del mese, viene annualmente organizzata da un comitato civico guidato dal parroco. 
Tra i compiti prioritari del comitato, la consegna delle buste alle famiglie che succesivamente provvedevano a consegnare in chiesa la propria offerta volontaria.
Da quest'anno invece, come detto, si cambia.
Il parroco don Franco Fragala', per rendere meno gravoso il lavoro organizzativo, ha infatti deciso di demandare a dei sottocomitati, uno per ogni rione, il compito di distribuire le buste per le offerte da consegnare poi durante la celebrazione eucaristica all’aperto da svolgersi in ogni quartiere.
A dare il via a questa novità, lunedì scorso, il rione Calvario. 
Un'occasione davvero speciale, anche perché nell'occasione si è proceduto alla benedizione della statua raffigurante la madonna “Maria madre della speranza” da poco installata in una artistica icona in marmo.
Ad officiare la Santa Messa, oltre a don Fragalà, don Maurizio Raniti già parroco di Sant'Onofrio e da poco trasferito presso la comunità di San Costantino Calabro, e don Salvatore Santaguida che nei prossimi giorni si insedierà ufficialmente a Pizzo.
La serata si è protratta anche dopo la conclusione della celebrazione eucaristica, con un sontuoso buffet di dolci offerto dai residenti del rione Calvario e con uno spettacolo di intrattenimento animato dai giovanissimi artisti del gruppo musicale etnofolk di recente costituzione “I Tarantuli”.
Nell’occasione è stato divulgato anche il calendario dei prossimi appuntamenti nei quartieri che prevede analoghi momenti di preghiera
e aggregazione curati dai rioni Cuntura (13 settembre), Cerasolo (14 settembre presso il monumento della Santa Croce con a seguire la tradizionale “Fiaccolata per la Pace”) e Casalvecchio (15 settembre).
(Raffaele Lopreiato)

mercoledì 11 settembre 2013

SANT’ONOFRIO: ASILO NIDO, 35 FAMIGLIE IN SOSPESO

(SANT’ONOFRIO) Ad ormai pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico, nulla è dato sapere sulla riapertura o meno dell’asilo nido comunale dopo l’annunciato passaggio a livello gestionale dal pubblico al privato.
L'intervento di Peppe Ruffa
E così, se ufficiosamente dall’amministrazione Rodà trapelano notizie circa la possibile erogazione a breve da parte della Regione Calabria di un sostanzioso contributo che renderebbe fattibile l’operazione, ad oggi si constata che nessun bando di selezione dei futuri gestori della struttura di via Melissandra risulta pubblicato sull’albo comunale online.
Naturalmente, questa condizione di incertezza si riverbera sulle famiglie dei circa trentacinque bambini frequentanti l’asilo fino allo scorso mese di giugno, molte delle quali avrebbero già comunque provveduto ad iscrivere i loro figli presso altre strutture private di Sant’Onofrio o del comprensorio. 
Intanto, sulla questione si registra l’ennesimo duro attacco nei confronti dell’amministrazione comunale di centrodestra. 
A sferrarlo, il segretario del circolo Pd, Giuseppe Ruffa, in occasione della prima edizione della festa cittadina del partito. 
Tito Rodà
Dal palco di piazza Umberto I, dopo aver accusato il sindaco Rodà di "personalismo che si concretizza anche nell’uso improprio delle risorse pubbliche così come accaduto poche settimane fa durante una festa usata per inopportuna propaganda politica", Ruffa si è soffermato sulla vicenda relativa all’asilo nido comunale evidenziando a tal proposito la "mancanza di un programma amministrativo proprio quando la Regione prevede l’erogazione di fondi per far fronte alle necessità di queste strutture". 
Anche altri atteggiamenti sono stati aspramente censurati dal segretario democratico che in particolare ha stigmatizzato il modo di fare di una amministrazione che "resta in silenzio durante il consiglio comunale, non permette alle forze politiche di partecipare agli incontri con i cittadini e fugge costantemente dal dibattito". 
"Chiarezza" è stata infine chiesta da Ruffa circa i "trecentomila euro stanziati per il ripristino dei centri storici che saranno usati per tinteggiare il comune invece che ristrutturare il vecchio asilo delle suore per come programmato". 
(Raffaele Lopreiato)

SANT’ONOFRIO: ASILO NIDO, 35 FAMIGLIE IN SOSPESO

(SANT’ONOFRIO) Ad ormai pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico, nulla è dato sapere sulla riapertura o meno dell’asilo nido comunale dopo l’annunciato passaggio a livello gestionale dal pubblico al privato.
L'intervento di Peppe Ruffa
E così, se ufficiosamente dall’amministrazione Rodà trapelano notizie circa la possibile erogazione a breve da parte della Regione Calabria di un sostanzioso contributo che renderebbe fattibile l’operazione, ad oggi si constata che nessun bando di selezione dei futuri gestori della struttura di via Melissandra risulta pubblicato sull’albo comunale online.
Naturalmente, questa condizione di incertezza si riverbera sulle famiglie dei circa trentacinque bambini frequentanti l’asilo fino allo scorso mese di giugno, molte delle quali avrebbero già comunque provveduto ad iscrivere i loro figli presso altre strutture private di Sant’Onofrio o del comprensorio. 
Intanto, sulla questione si registra l’ennesimo duro attacco nei confronti dell’amministrazione comunale di centrodestra. 
A sferrarlo, il segretario del circolo Pd, Giuseppe Ruffa, in occasione della prima edizione della festa cittadina del partito. 
Tito Rodà
Dal palco di piazza Umberto I, dopo aver accusato il sindaco Rodà di "personalismo che si concretizza anche nell’uso improprio delle risorse pubbliche così come accaduto poche settimane fa durante una festa usata per inopportuna propaganda politica", Ruffa si è soffermato sulla vicenda relativa all’asilo nido comunale evidenziando a tal proposito la "mancanza di un programma amministrativo proprio quando la Regione prevede l’erogazione di fondi per far fronte alle necessità di queste strutture". 
Anche altri atteggiamenti sono stati aspramente censurati dal segretario democratico che in particolare ha stigmatizzato il modo di fare di una amministrazione che "resta in silenzio durante il consiglio comunale, non permette alle forze politiche di partecipare agli incontri con i cittadini e fugge costantemente dal dibattito". 
"Chiarezza" è stata infine chiesta da Ruffa circa i "trecentomila euro stanziati per il ripristino dei centri storici che saranno usati per tinteggiare il comune invece che ristrutturare il vecchio asilo delle suore per come programmato". 
(Raffaele Lopreiato)

venerdì 6 settembre 2013

SABATO AL VIA LA MANIFESTAZIONE DEL CIRCOLO PD “SANT’ONOFRIO VALE”

Ruffa
(SANT‘ONOFRIO) Si svolgerà il prossimo 7 settembre, nella suggestiva cornice della centralissima piazza Umberto I, la festa cittadina del Partito Democratico.
La manifestazione, fortemente voluta dal segretario Giuseppe Ruffa e dal direttivo del locale circolo è stata resa possibile grazie alle generose sottoscrizioni volontarie di numerosi iscritti e simpatizzanti.
"Festa Democratica. Perché Sant'Onofrio vale": questo il filo conduttore dell'iniziativa che di sicuro sarà arricchita da partecipati momenti di confronto e dibattito sulle problematiche di più stringente attualità sia a livello nazionale, dove il dibattito politico è animato dalle vicende relative alla decadenza da parlamentare di Silvio Berlusconi e dalla lotta ormai entrata nel vivo per la successione nella leadership del Pd, che a livello regionale dove sotto la lente d'ingrandimento verrà messa la "fallimentare gestione della coalizione di centrodestra a guida Scopelliti".
Non mancheranno, naturalmente, gli spunti di riflessione sul livello locale dove in più occasioni il circolo cittadino del Pd ha avuto modo di assumere posizioni fortemente critiche nei confronti dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Tito Rodà ed in particolare sulla recente vicenda relativa alla preannunciata privatizzazione dell‘asilo nido comunale.
Prevista per l'occasione la presenza in paese dei vertici regionali e provinciali del partito.
La festa democratica sarà inoltre caratterizzata da un tributo musicale all'indimenticato cantautore di origine crotonese Rino Gaetano con l'annunciato concerto, a partire dalle ore 21.30, della "Rino's Band".

(Raffaele Lopreiato)
 

SABATO AL VIA LA MANIFESTAZIONE DEL CIRCOLO PD “SANT’ONOFRIO VALE”

Ruffa
(SANT‘ONOFRIO) Si svolgerà il prossimo 7 settembre, nella suggestiva cornice della centralissima piazza Umberto I, la festa cittadina del Partito Democratico.
La manifestazione, fortemente voluta dal segretario Giuseppe Ruffa e dal direttivo del locale circolo è stata resa possibile grazie alle generose sottoscrizioni volontarie di numerosi iscritti e simpatizzanti.
"Festa Democratica. Perché Sant'Onofrio vale": questo il filo conduttore dell'iniziativa che di sicuro sarà arricchita da partecipati momenti di confronto e dibattito sulle problematiche di più stringente attualità sia a livello nazionale, dove il dibattito politico è animato dalle vicende relative alla decadenza da parlamentare di Silvio Berlusconi e dalla lotta ormai entrata nel vivo per la successione nella leadership del Pd, che a livello regionale dove sotto la lente d'ingrandimento verrà messa la "fallimentare gestione della coalizione di centrodestra a guida Scopelliti".
Non mancheranno, naturalmente, gli spunti di riflessione sul livello locale dove in più occasioni il circolo cittadino del Pd ha avuto modo di assumere posizioni fortemente critiche nei confronti dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Tito Rodà ed in particolare sulla recente vicenda relativa alla preannunciata privatizzazione dell‘asilo nido comunale.
Prevista per l'occasione la presenza in paese dei vertici regionali e provinciali del partito.
La festa democratica sarà inoltre caratterizzata da un tributo musicale all'indimenticato cantautore di origine crotonese Rino Gaetano con l'annunciato concerto, a partire dalle ore 21.30, della "Rino's Band".

(Raffaele Lopreiato)
 

SANT’ONOFRIO: LA SFIDA ACCETTATA DA FRANCO PETROLO CHE PRESIEDERÀ LA SQUADRA IN SECONDA CATEGORIA

Franco Petrolo
(SANT‘ONOFRIO) Sarà ancora una volta il “Presidente-artista” Franco Petrolo a farsi carico del rilancio del calcio che conta a Sant’Onofrio.
E così, dopo un discreto ma produttivo lavorìo di convincimento portato avanti con convinzione da un gruppo di appassionati sportivi locali che non si sono voluti rassegnare al definitivo declino calcistico del paese, che pure ben altre stagioni gloriose ha vissuto in passato, Petrolo ha accettato la presidenza della nuova società che, denominata “Asd Vigor Sant’Onofrio Calcio”, si accinge a disputare da protagonista l’ormai imminente campionato di Seconda categoria.

Ad affiancare Franco Petrolo in questa nuova avventura, il giovane vice presidente Fabio Nano ed uno staff tecnico di tutto rispetto composto da Melo Cosentino, storica “bandiera” della Nuova Vibonese, e dai locali Gino Naccari e Massimo Putrino.
Da sempre impegnato  nel campo della promozione culturale di Sant’Onofrio ed affermato artista con al suo attivo mostre e riconoscimenti di caratura nazionale, il neo presidente nel tracciare il suo programma ha individuato, nel solco della precedente esperienza che lo aveva visto cimentarsi da dirigente in questo campo, tre direttrici fondamentali: valorizzazione dei talenti locali, integrazione attraverso la pratica sportiva di giovani di nazionalità straniera residenti in paese, grande attenzione e sensibilità verso le problematiche sociali.
In tale direzione, un ruolo decisivo potrà rivestirlo il settore giovanile che è intenzione della dirigenza della nuova società calcistica attivare quanto prima.
Sul piano strettamente agonistico, da segnalare l’inizio, già dai prossimi giorni, della fase di preparazione atletica dei calciatori a disposizione della società che di sicuro non lascerà nulla di intentato per partire con il piede giusto sin dalle prime giornate di campionato, il cui avvio è previsto per il mese di ottobre.


  (Raffaele Lopreiato)  

SANT’ONOFRIO: LA SFIDA ACCETTATA DA FRANCO PETROLO CHE PRESIEDERÀ LA SQUADRA IN SECONDA CATEGORIA

Franco Petrolo
(SANT‘ONOFRIO) Sarà ancora una volta il “Presidente-artista” Franco Petrolo a farsi carico del rilancio del calcio che conta a Sant’Onofrio.
E così, dopo un discreto ma produttivo lavorìo di convincimento portato avanti con convinzione da un gruppo di appassionati sportivi locali che non si sono voluti rassegnare al definitivo declino calcistico del paese, che pure ben altre stagioni gloriose ha vissuto in passato, Petrolo ha accettato la presidenza della nuova società che, denominata “Asd Vigor Sant’Onofrio Calcio”, si accinge a disputare da protagonista l’ormai imminente campionato di Seconda categoria.

Ad affiancare Franco Petrolo in questa nuova avventura, il giovane vice presidente Fabio Nano ed uno staff tecnico di tutto rispetto composto da Melo Cosentino, storica “bandiera” della Nuova Vibonese, e dai locali Gino Naccari e Massimo Putrino.
Da sempre impegnato  nel campo della promozione culturale di Sant’Onofrio ed affermato artista con al suo attivo mostre e riconoscimenti di caratura nazionale, il neo presidente nel tracciare il suo programma ha individuato, nel solco della precedente esperienza che lo aveva visto cimentarsi da dirigente in questo campo, tre direttrici fondamentali: valorizzazione dei talenti locali, integrazione attraverso la pratica sportiva di giovani di nazionalità straniera residenti in paese, grande attenzione e sensibilità verso le problematiche sociali.
In tale direzione, un ruolo decisivo potrà rivestirlo il settore giovanile che è intenzione della dirigenza della nuova società calcistica attivare quanto prima.
Sul piano strettamente agonistico, da segnalare l’inizio, già dai prossimi giorni, della fase di preparazione atletica dei calciatori a disposizione della società che di sicuro non lascerà nulla di intentato per partire con il piede giusto sin dalle prime giornate di campionato, il cui avvio è previsto per il mese di ottobre.


  (Raffaele Lopreiato)  

domenica 1 settembre 2013

SANT’ONOFRIO: DECEDUTO FRANCESCO MARCELLO OGGI I FUNERALI

E’MORTO ieri nella sua abitazione il dottor Francesco Marcello, un uomo che ha onorato la scuola come docente e come dirigente. Un educatore vero, nel senso più completo del termine. Nonostante il suo indiscusso valore di pedagogista amava definirsi un semplice maestro. Per lui la parola maestro, che pronunciava con evidente orgoglio, aveva addirittura un significato sublime. Amava ascoltare con grande attenzione quelli che amorevolmente chiamava “i miei maestri”. Non solo li ascoltava ma dichiarava di apprendere molto da loro. Nelle varie riunioni che presiedeva come dirigente di circoli didattici (tra questi quello di Vibo Valentia uno) si considerava “maestro tra i maestri”. Ciccio Marcello, come veniva affettuosamente chiamato dai suoi tanti amici, lascia una traccia e un rimpianto profondi non soltanto nel mondo della scuola calabrese, ma anche nella società vibonese. Tra le varie cariche quelle di presidente del Rotary Club, di consigliere e assessore comunale. Una volta lasciato il servizio attivo, con gli anni il suo cruccio maggiore è stato quello di non poter uscire, di non potersi confrontare con la gente, d’incontrare qualcuno dei “suoi maestri” che ogni tanto chiamava per telefono per salutarli, per ricordare qualche episodio vissuto assieme. Diventava allora un fiume in piena con le sue analisi puntuali, a volte pungenti ma sempre ricche di insegnamenti. Da appassionato e fedele lettore del “Quotidiano” non mancava occasione di telefonarci in redazione per esprimere le sue congratulazioni quando toccavamo problemi  che interessavano le persone più semplici. Nonostante le forze sempre più deboli la sua intelligenza è rimasta vivida e creativa. Nella sua casa di località “Madonnella” ha continuato a coltivare la pittura, arte che ha iniziato da giovane, la scultura e altro ancora. La sua gioia era indescrivibile quando poteva mostrare a qualcuno degli amici le sue opere oltre che intrattenerli con i suoi discorsi dotti e penetranti. I suoi familiari, la moglie Maria Rosa D’Urzo, le figlie Caterina ed Elvira e i nipotini lo ricordano come marito e padre esemplare oltre che come dirigente illuminato. I funerali oggi alle 16,30 nella Chiesa Matrice di Sant’Onofrio, suo paese di origine.

di DOMENICO MOBILIO IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA 01-09-2013

SANT’ONOFRIO: DECEDUTO FRANCESCO MARCELLO OGGI I FUNERALI

E’MORTO ieri nella sua abitazione il dottor Francesco Marcello, un uomo che ha onorato la scuola come docente e come dirigente. Un educatore vero, nel senso più completo del termine. Nonostante il suo indiscusso valore di pedagogista amava definirsi un semplice maestro. Per lui la parola maestro, che pronunciava con evidente orgoglio, aveva addirittura un significato sublime. Amava ascoltare con grande attenzione quelli che amorevolmente chiamava “i miei maestri”. Non solo li ascoltava ma dichiarava di apprendere molto da loro. Nelle varie riunioni che presiedeva come dirigente di circoli didattici (tra questi quello di Vibo Valentia uno) si considerava “maestro tra i maestri”. Ciccio Marcello, come veniva affettuosamente chiamato dai suoi tanti amici, lascia una traccia e un rimpianto profondi non soltanto nel mondo della scuola calabrese, ma anche nella società vibonese. Tra le varie cariche quelle di presidente del Rotary Club, di consigliere e assessore comunale. Una volta lasciato il servizio attivo, con gli anni il suo cruccio maggiore è stato quello di non poter uscire, di non potersi confrontare con la gente, d’incontrare qualcuno dei “suoi maestri” che ogni tanto chiamava per telefono per salutarli, per ricordare qualche episodio vissuto assieme. Diventava allora un fiume in piena con le sue analisi puntuali, a volte pungenti ma sempre ricche di insegnamenti. Da appassionato e fedele lettore del “Quotidiano” non mancava occasione di telefonarci in redazione per esprimere le sue congratulazioni quando toccavamo problemi  che interessavano le persone più semplici. Nonostante le forze sempre più deboli la sua intelligenza è rimasta vivida e creativa. Nella sua casa di località “Madonnella” ha continuato a coltivare la pittura, arte che ha iniziato da giovane, la scultura e altro ancora. La sua gioia era indescrivibile quando poteva mostrare a qualcuno degli amici le sue opere oltre che intrattenerli con i suoi discorsi dotti e penetranti. I suoi familiari, la moglie Maria Rosa D’Urzo, le figlie Caterina ed Elvira e i nipotini lo ricordano come marito e padre esemplare oltre che come dirigente illuminato. I funerali oggi alle 16,30 nella Chiesa Matrice di Sant’Onofrio, suo paese di origine.

di DOMENICO MOBILIO IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA 01-09-2013