giovedì 15 maggio 2014

SANT‘ONOFRIO: SORACE E L’AMICIZIA AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

Torino Sorace con una delegazione dell'Ass. Calabresi e Santonofresi nel M ondo
(SANT‘ONOFRIO) Ha chiuso i battenti la ventisettesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.
L’importante kermesse culturale ha ancora una volta registrato la significativa presenza della nostra regione con l’allestimento di uno stand promozionale caratterizzato dall’esposizione delle opere di Mimmo Rotella e dall’attiva partecipazione di oltre mille studenti calabresi, risultando tra i più originali e visitati.
“Un palcoscenico internazionale per mettere in evidenza l’autentica natura della nostra regione”, così l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha voluto sintetizzare il senso della nostra partecipazione, concretizzatesi negli 83 eventi programmati nell’arco dei quattro giorni di svolgimento del Salone, con il momento clou della presentazione di un manoscritto finora inedito di Corrado Alvaro.
E proprio in una cornice così prestigiosa dal punto di vista del richiamo culturale e mediatico, un importante spazio è stato dedicato all’interno dello stand calabrese anche alla presentazione dell’ultima fatica letteraria di Domenico Sorace.
Santonofrese doc ed apprezzato avvocato del foro di Vibo Valentia, Sorace non ha mai rinunciato a coltivare il gusto per il bello e la naturale propensione alla scrittura, portandolo già in passato a cimentarsi con la stesura di diversi romanzi a sfondo storico-sociale.
Sempre in questo filone si inserisce il libro “Il cielo è azzurro come i tuoi occhi neri” presentato in anteprima a Torino dallo stesso autore e da Gilberto Floriani, direttore del Sistema bibliotecario vibonese.
Torino:  Domenico Sorace
L’opera costituisce un “affresco sull’amicizia e sulle sue implicazioni con due vite che si incrociano e, proprio all’esordio della giovinezza, l’ideologia ed il terrorismo le separano, lasciando una scia di rimorsi e rimpianti”.
Tra gli interrogativi che il libro di Domenico Sorace pone: “Qual è il limite dell’amicizia? Si può, per essa, rinunciare alle propria idealità?”.
E proprio su questi temi si dipana la storia dei protagonisti che “via via diventa viaggio e ricerca di sé”.
Un percorso che coinvolge emotivamente il lettore e che lo porterà ad un esito non scontato con entrambi i protagonisti che, al cospetto della verità, saranno chiamati a sciogliere i nodi delle loro vite”.
Da segnalare infine la presenza, alla presentazione del libro, di una nutrita delegazione dell’associazione culturale “Santonofresi e Calabresi nel Mondo” guidata dal presidente Pino Mandarano che riveste anche la carica di presidente del consiglio comunale della città di Carmagnola.


(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 15/05/2014)

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