giovedì 3 settembre 2015

SANT'ONOFRIO: IL SALUTO DI MELISSANDRA AL PROF. CONGESTRI'

Prof. Giuseppe Congestrì
L'ultimo degli uomini più illustri della nostra Sant'Onofrio ci ha lasciati. Il grande Prof. Giuseppe Congestrì è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari ed al paese intero. Una persona umile, molto umile. Una persona colta, molto colta. Forse la più colta che io abbia mai conosciuto. Ho avuto il privilegio tanti anni fa di entrare nella sua casa e di sedermi accanto a lui per chiacchierare sulla sua vita. In quella stanza c'era odore di Francia, di poesia, di scritti francesi. Aveva una piccola scatola dove teneva le sua lettere di corrispondenza con i più grandi francesisti del mondo. Una su tutte quella con Jacques Prevert per la quale il Professore andava orgogliosissimo. Sulla facciata anteriore della lettera c'era scritto a mano il nome di Sant'Onofrio. Un paese sperduto in Calabria che nessuno conosceva. Ebbene da tutte le parti del mondo il Professore riceveva corrispondenza ed è stata una emozione unica poter tenere tra le mani quegli scritti. Amava definirsi "Petit lettré de village" ma sappiamo tutti bene che lui era tra i più grandi menzionato in svariate riviste internazionali ed enciclopedie. È stato un onore conoscerti Professore. Grazie perché sei sempre stato un fan del nostro sito e di tutto quello che si faceva per rendere più bella la nostra Sant'Onofrio. Un bel pezzo di storia se ne va. Ci rimarranno tanti ricordi e l'onere di risollevare la cultura del nostro paese e di pirtarla nel mondo. Non so se saremo alla tua altezza. Forse no. Ciao Professeur de Professeur...come spesso sei stato definito. IL PIÙ GRANDE. Voglio ricordarlo in una immagine tratta dal libro di Pino Nano. In seguito pubblicheremo un nuovo articolo inedito. RIP Giuseppe Congestrì. Hai dato lustro al nostro paese e meriti tutto il nostro rispetto.

 (dalla pagina facebook di Melissandara
https://www.facebook.com/melissandra.it?fref=nf&pnref=story )

SANT'ONOFRIO: IL SALUTO DI MELISSANDRA AL PROF. CONGESTRI'

Prof. Giuseppe Congestrì
L'ultimo degli uomini più illustri della nostra Sant'Onofrio ci ha lasciati. Il grande Prof. Giuseppe Congestrì è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari ed al paese intero. Una persona umile, molto umile. Una persona colta, molto colta. Forse la più colta che io abbia mai conosciuto. Ho avuto il privilegio tanti anni fa di entrare nella sua casa e di sedermi accanto a lui per chiacchierare sulla sua vita. In quella stanza c'era odore di Francia, di poesia, di scritti francesi. Aveva una piccola scatola dove teneva le sua lettere di corrispondenza con i più grandi francesisti del mondo. Una su tutte quella con Jacques Prevert per la quale il Professore andava orgogliosissimo. Sulla facciata anteriore della lettera c'era scritto a mano il nome di Sant'Onofrio. Un paese sperduto in Calabria che nessuno conosceva. Ebbene da tutte le parti del mondo il Professore riceveva corrispondenza ed è stata una emozione unica poter tenere tra le mani quegli scritti. Amava definirsi "Petit lettré de village" ma sappiamo tutti bene che lui era tra i più grandi menzionato in svariate riviste internazionali ed enciclopedie. È stato un onore conoscerti Professore. Grazie perché sei sempre stato un fan del nostro sito e di tutto quello che si faceva per rendere più bella la nostra Sant'Onofrio. Un bel pezzo di storia se ne va. Ci rimarranno tanti ricordi e l'onere di risollevare la cultura del nostro paese e di pirtarla nel mondo. Non so se saremo alla tua altezza. Forse no. Ciao Professeur de Professeur...come spesso sei stato definito. IL PIÙ GRANDE. Voglio ricordarlo in una immagine tratta dal libro di Pino Nano. In seguito pubblicheremo un nuovo articolo inedito. RIP Giuseppe Congestrì. Hai dato lustro al nostro paese e meriti tutto il nostro rispetto.

 (dalla pagina facebook di Melissandara
https://www.facebook.com/melissandra.it?fref=nf&pnref=story )

venerdì 21 agosto 2015

SANT'ONOFRIO: COMUNE ANCHE QUEST'ANNO TASI AZZERATA

(SANT‘ONOFRIO) Per il secondo anno consecutivo i cittadini di Sant’Onofrio non pagheranno la Tasi, la tanto vituperata tassa comunale applicata sui cosiddetti “servizi indivisibili” quali la manutenzione stradale e l’illuminazione pubblica.
A sancirlo con voto unanime, nel corso dell’ultima seduta, il consiglio comunale attraverso l’adozione di un’apposita deliberazione. 
Nell’occasione, il civico consesso ha fatto propria la proposta in tal senso avanzata dalla giunta comunale guidata dal sindaco Tito Rodà con lo scopo di alleviare almeno in parte la condizione di difficoltà economica delle famiglie, anche in questo scorcio finale dell’anno alle prese con il pagamento di imposte e balzelli di ogni genere. 
Destinata ai “possessori o detentori a qualunque titolo di fabbricati e di aree edificabili”, la Tasi è caratterizzata da un’aliquota massima del 2,5 per mille applicata sulla rendita catastale rivaluta, fatta salva comunque la possibilità da parte dell’amministrazione comunale di procedere all’azzeramento della stessa. 
E proprio a quest’ultima ipotesi ha fatto ricorso il consiglio comunale con l’adozione della delibera in questione, pur nella consapevolezza che ciò comporterà minori introiti nelle case comunali per un importo di circa cinquantamila euro, che dovranno parimenti essere compensati con altrettanti tagli alla spesa corrente. 
D’altronde, se come già annunciato dal premier Matteo Renzi, con il riavvio autunnale dell’attività il governo procederà in senso migliorativo per le tasche dei cittadini ad una rimodulazione delle imposte comunali, la Tasi cesserebbe definitivamente di esistere in quanto confluirebbe insieme a Imu e addizionali Irpef nella nuova ed omnicomprensiva “Local tax”. 

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 21/08/2015)

SANT'ONOFRIO: COMUNE ANCHE QUEST'ANNO TASI AZZERATA

(SANT‘ONOFRIO) Per il secondo anno consecutivo i cittadini di Sant’Onofrio non pagheranno la Tasi, la tanto vituperata tassa comunale applicata sui cosiddetti “servizi indivisibili” quali la manutenzione stradale e l’illuminazione pubblica.
A sancirlo con voto unanime, nel corso dell’ultima seduta, il consiglio comunale attraverso l’adozione di un’apposita deliberazione. 
Nell’occasione, il civico consesso ha fatto propria la proposta in tal senso avanzata dalla giunta comunale guidata dal sindaco Tito Rodà con lo scopo di alleviare almeno in parte la condizione di difficoltà economica delle famiglie, anche in questo scorcio finale dell’anno alle prese con il pagamento di imposte e balzelli di ogni genere. 
Destinata ai “possessori o detentori a qualunque titolo di fabbricati e di aree edificabili”, la Tasi è caratterizzata da un’aliquota massima del 2,5 per mille applicata sulla rendita catastale rivaluta, fatta salva comunque la possibilità da parte dell’amministrazione comunale di procedere all’azzeramento della stessa. 
E proprio a quest’ultima ipotesi ha fatto ricorso il consiglio comunale con l’adozione della delibera in questione, pur nella consapevolezza che ciò comporterà minori introiti nelle case comunali per un importo di circa cinquantamila euro, che dovranno parimenti essere compensati con altrettanti tagli alla spesa corrente. 
D’altronde, se come già annunciato dal premier Matteo Renzi, con il riavvio autunnale dell’attività il governo procederà in senso migliorativo per le tasche dei cittadini ad una rimodulazione delle imposte comunali, la Tasi cesserebbe definitivamente di esistere in quanto confluirebbe insieme a Imu e addizionali Irpef nella nuova ed omnicomprensiva “Local tax”. 

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 21/08/2015)

martedì 21 luglio 2015

SANT'ONOFRIO: IL PROGETTO POLITICO DI UDC E FORZA ITALIA



(Sant'Onofrio)Il tono è perentorio. Quasi una sorta di "chiamata alle armi" con la quale i quartieri generali di Forza Italia e UDC, partiti sui quali un tempo poggiava l'amministrazione comunale, iniziano di fatto con la "campagna d'estate" dei manifesti pubblici la marcia di avvicinamento forzato alla competizione elettorale amministrativa prevista per la prossima primavera.
Lo fanno, i due partiti, sforzandosi di trovare nel comune denominatore della profonda avversione verso l'operato politico del sindaco Tito Roda' e quello che rimane della sua squadra il collante sul quale poggiare l'ipotesi di un progetto amministrativo alternativo.
E proprio sul presupposto di questa azione unitaria Forza Italia e UDC, guidati rispettivamente dai segretari cittadini Raffaele Suppa e Giovani Ferito, sembrano aver superato la fase dei distinguo e delle differenziazioni politiche che finora li aveva caratterizzati, per intraprendere un percorso condiviso finalizzato a quella che auspicano come la "Rinascita della comunità di Sant'Onofrio".

Un paese che le due forze politiche vedono drammaticamente "sempre più solo, abbandonato a se stesso, che con tristezza e rassegnazione a stento va avanti e dove le poche iniziative sono frutto del coraggio e dell'intraprendenza di singole forze".
Il tutto per una colpa ascrivibile, manco a dirlo, a chi "oggi la governa, sempre più distante dai problemi che ogni giorno le famiglie e i singoli cittadini devono affrontare".
Nonostante tutto, però, non bisogna arrendersi, perché comunque anche a Sant'Onofrio c'è chi "si impegna ancora con serietà, si offre per il bene comune e senza tornaconto ci mette la faccia".
E proprio per alimentare la speranza di chi non si rassegna, nasce questo "nuovo progetto civico promosso da UDC e Forza Italia e aperto a tutte le forze politiche e sociali" con l'obiettivo dichiarato di puntare con "nuovo vigore" alle amministrative del 2016.
"Rilancio politico, riscoperta culturale, rafforzamento morale, miglioramento della nostra Sant'Onofrio" costituiscono nelle intenzioni dei promotori i pilastri di un nuovo modo di amministrare che con il fattivo "coinvolgimento delle forze politiche e dei cittadini" porti al definitivo superamento dell'esperienza amministrativa del sindaco Roda'.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 21/07/2015)

SANT'ONOFRIO: IL PROGETTO POLITICO DI UDC E FORZA ITALIA



(Sant'Onofrio)Il tono è perentorio. Quasi una sorta di "chiamata alle armi" con la quale i quartieri generali di Forza Italia e UDC, partiti sui quali un tempo poggiava l'amministrazione comunale, iniziano di fatto con la "campagna d'estate" dei manifesti pubblici la marcia di avvicinamento forzato alla competizione elettorale amministrativa prevista per la prossima primavera.
Lo fanno, i due partiti, sforzandosi di trovare nel comune denominatore della profonda avversione verso l'operato politico del sindaco Tito Roda' e quello che rimane della sua squadra il collante sul quale poggiare l'ipotesi di un progetto amministrativo alternativo.
E proprio sul presupposto di questa azione unitaria Forza Italia e UDC, guidati rispettivamente dai segretari cittadini Raffaele Suppa e Giovani Ferito, sembrano aver superato la fase dei distinguo e delle differenziazioni politiche che finora li aveva caratterizzati, per intraprendere un percorso condiviso finalizzato a quella che auspicano come la "Rinascita della comunità di Sant'Onofrio".

Un paese che le due forze politiche vedono drammaticamente "sempre più solo, abbandonato a se stesso, che con tristezza e rassegnazione a stento va avanti e dove le poche iniziative sono frutto del coraggio e dell'intraprendenza di singole forze".
Il tutto per una colpa ascrivibile, manco a dirlo, a chi "oggi la governa, sempre più distante dai problemi che ogni giorno le famiglie e i singoli cittadini devono affrontare".
Nonostante tutto, però, non bisogna arrendersi, perché comunque anche a Sant'Onofrio c'è chi "si impegna ancora con serietà, si offre per il bene comune e senza tornaconto ci mette la faccia".
E proprio per alimentare la speranza di chi non si rassegna, nasce questo "nuovo progetto civico promosso da UDC e Forza Italia e aperto a tutte le forze politiche e sociali" con l'obiettivo dichiarato di puntare con "nuovo vigore" alle amministrative del 2016.
"Rilancio politico, riscoperta culturale, rafforzamento morale, miglioramento della nostra Sant'Onofrio" costituiscono nelle intenzioni dei promotori i pilastri di un nuovo modo di amministrare che con il fattivo "coinvolgimento delle forze politiche e dei cittadini" porti al definitivo superamento dell'esperienza amministrativa del sindaco Roda'.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 21/07/2015)