Visualizzazione post con etichetta NO ANTENNA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta NO ANTENNA. Mostra tutti i post
sabato 20 agosto 2016
STEFANACONI: ANTENNA TELEFONICA IN ZONA A RISCHIO DOPO LA PETIZIONE SCATTA LA DENUNCIA
Etichette:
comune di Stefanaconi,
gazzetta del sud,
news,
NO ANTENNA
Ubicazione:
89843 Stefanaconi VV, Italia
STEFANACONI: ANTENNA TELEFONICA IN ZONA A RISCHIO DOPO LA PETIZIONE SCATTA LA DENUNCIA
Etichette:
comune di Stefanaconi,
gazzetta del sud,
news,
NO ANTENNA
Ubicazione:
89843 Stefanaconi VV, Italia
martedì 2 agosto 2016
STEFANACONI: IL COMITATO "NO ANTENNA" DIFFIDA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE.
(STEFANACONI) Il comitato "NO Antenna", forte del crescente consenso grazie alle adesioni che hanno ormai superato la quota di milletrecento cittadini sottoscrittori, batte un altro colpo.A focalizzare l'attenzione del presidente Raffaele Arcella, in questa occasione, l'amministrazione comunale destinataria di un'articolata quanto dura diffida relativamente a presunte omissioni nel procedimento che riguarda la paventata installazione da parte della Wind di un'antenna di telefonia mobile alta 25 metri e ricadente in un'area ad elevato rischio di dissesto idrogeologico ed a ridosso del centro abitato.
Una presa di posizione, peraltro, quella del comitato civico che nei fatti sembra incrinare la proficua collaborazione che finora aveva caratterizzato i rapporti con l'amministrazione Di Sì nella gestione della spinosa vicenda.
Alla base dello "sconcerto" manifestato dal presidente Arcella la constatazione che su un'"area immediatamente sottostante un'altra posta sotto sequestro dalla Procura della Repubblica per rischio serio ed attuale di frane per il centro abitato" non era "nemmeno immaginabile - da parte di comune e genio civile - prendere in considerazione una richiesta di qualsivoglia intervento edilizio".
Da qui la reiterata richiesta agli uffici comunali competenti con conseguente diffida a "voler disporre con la massima urgenza il sequestro cautelativo e la delimitazione dell'area interessata per evitare la prosecuzione dei lavori".
Contestualmente, il rappresentante del comitato cittadino invita l'amministrazione comunale a "denunciare la Wind per le incongruenze rilevate nella procedura autorizzatoria ed a informare opportunamente il prefetto di Vibo Valentia di questa vicenda che evidenzia gravi illegalità e tante zone d'ombra che lo stesso sindaco ha avuto modo di accertare ma non ha ancora denunciato".
Arcella invita altresì il sindaco di Stefanaconi a "trasferire tutti gli atti al procuratore della Repubblica di Vibo Valentia che al momento è l'unico ad avere competenza su quest'area posta da lui stesso sotto sequestro".
(Raffaele Lopreiato)
Etichette:
comune di Stefanaconi,
news,
NO ANTENNA,
raffaele arcellla
STEFANACONI: IL COMITATO "NO ANTENNA" DIFFIDA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE.
(STEFANACONI) Il
comitato "NO Antenna", forte del crescente consenso grazie alle
adesioni che hanno ormai superato la quota di milletrecento cittadini
sottoscrittori, batte un altro colpo.
A
focalizzare l'attenzione del presidente Raffaele Arcella, in questa
occasione, l'amministrazione comunale destinataria di un'articolata
quanto dura diffida relativamente a presunte omissioni nel procedimento
che riguarda la paventata installazione da parte della Wind di
un'antenna di telefonia mobile alta 25 metri e ricadente in un'area ad
elevato rischio di dissesto idrogeologico ed a ridosso del centro
abitato.
Una
presa di posizione, peraltro, quella del comitato civico che nei fatti
sembra incrinare la proficua collaborazione che finora aveva
caratterizzato i rapporti con l'amministrazione Di Sì nella gestione
della spinosa vicenda.
Alla
base dello "sconcerto" manifestato dal presidente Arcella la
constatazione che su un'"area immediatamente sottostante un'altra posta
sotto sequestro dalla Procura della Repubblica per rischio serio ed
attuale di frane per il centro abitato" non era "nemmeno immaginabile -
da parte di comune e genio civile - prendere in considerazione una
richiesta di qualsivoglia intervento edilizio".
Da
qui la reiterata richiesta agli uffici comunali competenti con
conseguente diffida a "voler disporre con la massima urgenza il
sequestro cautelativo e la delimitazione dell'area interessata per
evitare la prosecuzione dei lavori".
Contestualmente, il rappresentante del comitato cittadino invita l'amministrazione comunale
a "denunciare la Wind per le incongruenze rilevate nella procedura
autorizzatoria ed a informare opportunamente il prefetto di Vibo
Valentia di questa vicenda che evidenzia gravi illegalità e tante zone
d'ombra che lo stesso sindaco ha avuto modo di accertare ma non ha
ancora denunciato".
Arcella
invita altresì il sindaco di Stefanaconi a "trasferire tutti gli atti
al procuratore della Repubblica di Vibo Valentia che al momento è
l'unico ad avere competenza su quest'area posta da lui stesso sotto
sequestro".
(Raffaele Lopreiato)
Etichette:
comune di Stefanaconi,
news,
NO ANTENNA,
raffaele arcellla
Iscriviti a:
Post (Atom)
